Perché Conte non si è presentato in tv dopo Inter-Napoli: Diletta Leotta ci resta male

"Grazie, Stellini… ci saluti Conte". Diletta Leotta congeda così il vice di Antonio Conte, che si è presentato in diretta tv a DAZN per le interviste del post partita, pareggiata 2-2 dal suo Napoli con l'Inter. "Francamente, nonostante l'espulsione, pensavo che venisse davanti ai microfoni per come è andata e com'è finita la partita", aggiunge la conduttrice che un po' ci resta male per la decisione dell'allenatore, che ha preferito (lo spiegherà il suo collaboratore) non andare in diretta dopo essere stato espulso, come accaduto anche in altre occasioni simili in passato. Ciro Ferrara interviene e fa una battuta: "Gli posso mandare un messaggio…". La replica di Leotta è altrettanto ironica: "Digli che può venire quando vuole… siamo qui ad aspettarlo".
Tocca a Stellini parlare e chiarire le ragioni dell'assenza: "Il mister dopo l'espulsione ha deciso di non venire… ma è successo anche altre volte. Speriamo non succeda ancora così significa che è tutto a posto". Elogio della prestazione, nessun riferimento all'episodio del rigore. Il vice di Conte lo salta a pie' pari: "Non mi soffermo sul rigore… veniamo da una settimana complicata da questo punto di vista e non è il caso di insistere su queste cose".

Diletta incalza, chiede spiegazioni sull'atteggiamento "eccessivo" del tecnico
"Ciro, tu che lo conosci bene ma non ti è sembrata un po' eccessiva la reazione di Conte? Forse da lì non ha visto lo step-on-foot?", incalza Diletta Leotta tornando sull'argomento anche dopo la chiusura del collegamento con Stellini e aver appreso cosa ha fatto l'allenatore dopo il rosso. Ferrara ha provato a smorzare il giudizio mostrandosi comprensivo: "Forse in quel momento, al 73°… s'era accumulata un po' di tensione in un momento così delicato". Ambrosini insiste: "Così è troppo… secondo me anche lui se ne renderà conto. Abbiamo giocato tutti a calcio e sappiamo cosa significa, ma andare faccia a faccia con l'arbitro e col quarto uomo è stato molto forte. È tanta come reazione".
Cosa ha fatto Conte dopo l'espulsione per le proteste plateali contro Doveri
Invece no, di Conte non si vedrà nemmeno l'ombra. Ma le telecamere hanno registrato cosa ha fatto il tecnico nel momento più caldo dell'incontro, quando c'è stata la on-field-review e l'assegnazione della massima punizione per i nerazzurri. Ha calciato con rabbia un pallone, spendendolo in tribuna. È andato muso a muso col quarto uomo, ringhiandogli tutta la propria furia e le proteste. Poi s'è più volte girato verso l'arbitro Doveri urlando "vergognatevi! vergognatevi!".

Il cartellino rosso ha placato i bollenti spiriti, ha seguito gli ultimi venti minuti dell'incontro dal corner nei pressi del settore dei tifosi interisti, in quella porzione di campo dove in genere si allena la squadra di Chivu. Accanto a lui c'era il fratello e da lì ha provato a dare indicazioni, fino a godersi l'azione che ha portato al pareggio di McTominay. Lang ci crede e la mette in mezzo al volo, Scott è lì e fa 2-2. Conte scatta in piedi, allarga le braccia e sfoga tutta la sua gioia.