In una diretta su Instagram Paulo Dybala ha raccontato ad Alessandro Del Piero e ai tanti tifosi collegati quali sono stati i sintomi del contagio da Coronavirus e soprattutto come si è sentito in quei giorni. La Joya si trova in quarantena assieme alla compagna, Oriana Sabatini, anche lei risultata positiva al Covid-19. Entrambi stanno bene e, sia pure lentamente, stanno guarendo ma le parole dell'argentino confermano come il morbo possa colpire chiunque e che non è vero si tratti di una "banale influenza". Non è vero che prende di mira solo i più cagionevoli di salute né solo gli anziani.

Ho avuto sintomi pesanti che mi hanno impedito di continuare a svolgere gli allenamenti. Io sono stato un po’ peggio di Oriana (la sua compagna è risultata nuovamente positiva al coronavirus qualche giorno fa), per fortuna da un paio di giorni stiamo meglio.

Il periodo peggiore è passato ma prima che il calciatore possa tornare ad allenarsi e aggregarsi al resto della squadra occorrerà ancora un po' di tempo. Lo spiega lo stesso Dybala chiarendo a "Pinturicchio" come questa sia una fase altrettanto delicata.

Adesso sono in attesa del risultato del nuovo test. Per ricominciare – ha poi aggiunto Dybala – bisogna avere la sicurezza di non contagiarci più. Non è solo una cosa che riguarda solo noi giocatori ma proprio tutti quelli che lavorano nel nostro mondo.

Del Piero ha ascoltato la "confessione" del dieci sudamericano e lo ha incoraggiato. Poi la conversazione è scivolata verso temi più "leggeri" fino ai complimenti reciproci per alcuni dei gol più belli che hanno caratterizzato la carriera di Pinturicchio e caratterizzano oggi quelli di Dybala. Quali sono? Quello realizzato alla Fiorentina da Del Piero (Paulo non ha dubbi nello scegliere quello), la prodezza esibita un mese all'Inter prima dello stop per la Joya (anche in questo caso la pennellata è d'autore e tocca ad Alex).