Paolo Bonolis racconta a Cassano la rissa con Gianni Morandi: “Stai scherzando? È una roba vera?”

Paolo Bonolis è seduto al centro, tra Antonio Cassano e Daniele Adani, con Nicola Ventola un po' più defilato. Il conduttore è ospite della tappa di Viva el Futbol a Roma. Discute, racconta, ascolta, scherza, punzecchia, sorride alle battute e al linguaggio "verace" dell'ex calciatore barese. Ma a un certo punto si ferma. FantAntonio gli fa un nome, "Gianni Morandi", che evoca ricordi del passato e delle sfide di beneficenza affrontate con addosso la maglia della nazionale attori contro quella cantanti. E qui la sequenza videoclip s'arresta. L'amarcord diventa cronaca pura di un episodio di campo narrato come burrascoso, che risale a oltre 30 anni fa, quando Bonolis non era ancora uno showman ma già popolare per la sua partecipazione al programma per bambini ‘Bim Bum Bam'.
L'ironia su Bonolis con la maglia dell'Inter: "Sembra Mark Iuliano…"
Tutto inizia quando sullo schermo alle spalle appare una sua foto con la divisa dell'Inter, squadra di cui è tifoso fin da ragazzino ("mio papà mi ha trasmesso la passione"). "Sembra Mark Iuliano…", dice Adani. "Muscoli guizzanti sotto una pelle dorata", aggiunge Bonolis che fa auto-ironia. "Che che anno era quella? Minimo 30 anni fa. Oh, sì… è parecchio tempo fa. È la volta che ho fatto la tripletta a San Siro. Te lo ricordi (qui Bonolis si rivolge al presentatore, Corrado tedeschi ndr) quando feci tripletta nel derby del cuore Milan-Inter?".
Cassano lo interrompe e tira fuori l'asso dalla manica. Nomina Gianni Morandi. La reazione di Bonolis è immediata. "No, no, no, no… Anzi, Gianni Morandi, tienitelo per te perché la prima partita, se tu ti ricordi, abbiamo giocato contro i cantanti tanti anni fa…". FantAntonio lo interrompe. "E sta' zitto un attimo…. quello era il nostro derby, sto raccontando un'altra cosa". Cassano incalza: "Squadra di pippe…".

Il conduttore e l'alterco con Morandi durante una partita di beneficenza
Bonolis replica e prosegue nel racconto. "Ah… ma questo è una piaga (riferendosi a Cassano incontenibile ndr). Lasciami parlare, sto raccontando una vicenda… un fatto accaduto realmente". Cosa è successo e che c'entra Morandi? Quel che il conduttore dice soddisfa la curiosità e svela qualcosa di poco noto: "Correvano tanti anni fa… Giochiamo la partita. Io avevo 23, 24 anni… facevo Bim Bum Bam e giochiamo contro i cantanti. Gianni Morandi entra a piedi pari così, qua. Allora, che ero giovane, salto e poi faccio: Maestro, ma se è una partita di beneficenza entra così, mi spacca una gamba. E Gianni Morandi mi fa: Ma gioca". E mima un buffetto sulla guancia ricevuto in quell'occasione.
"Oh, te lo ricordi che è successo? Dritto al mento (mima una specie di pugno, ndr) e mi è andato giù il cantante. È partita una rissa di una bellezza". Cassano non ci crede: "Stai scherzando? È una roba vera?". Bonolis insiste: "Certo che è una roba vera, parla con Morandi che te lo racconta". Tedeschi chiosa: "L'hai più rivisto Morandi poi?". "Vivo? Sì. No, ma lo sa lui". Si erano reciprocamente mandati a prendere il latte… diciamo così.