Pallone perso, poi la follia di Bergman: il video da 10 milioni di view che indigna gli USA

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Violenta rissa nel South Dakota tra Rapid City Central e Brookings: aggressione brutale in campo, match sospeso e bufera sui social. Rischia il ban a vita.

Lo sport può essere un’eccezionale palestra di vita per i più giovani, anche se i cortocircuiti non mancano. Nelle ultime ore, ad esempio, ha fatto il giro del mondo quanto accaduto in una partita valida per il campionato delle high school del South Dakota. Una rissa brutale in campo, con alcuni giocatori che hanno letteralmente perso la testa. Qualcuno ha immortalato l'episodio e ora c’è chi chiede provvedimenti esemplari e addirittura squalifiche a vita per uno dei protagonisti.

Bergman ha un raptus folle e si scaglia contro Kyle Soost

La partita in questione tra due squadre di uno dei tornei delle scuole superiori americane ha vissuto momenti di turbolenza che hanno portato anche a una sospensione. Tutto è nato da uno scontro acceso tra Jaxson Bergman della Rapid City Central e Kyle Soost della Brookings High School. Stava finendo la frazione d'apertura quando il primo era alle prese con una copertura difensiva, dopo aver perso il pallone in un contrasto con il secondo. Quest'ultimo stava andando via sulla fascia con l'ok dell'arbitro, che non aveva riscontrato alcun fallo, ma qui si è consumata la follia di Bergman.

Colpi alla testa per il povero Soost

Dopo aver spintonato Soost, gli ha rifilato un calcio e poi, non contento, con una violenza davvero brutale ha iniziato a colpirlo alla testa, con il rischio anche di causargli danni gravissimi visto che il ragazzo ha ricevuto colpi anche sulla nuca. Dopo i cinque pugni, è arrivato di gran carriera Caylon Peters, che ha provato a difendere il compagno Soost scagliandosi contro l'aggressore, mentre si formava un capannello di giocatori. Un allenatore ha portato Bergman fuori e il ragazzo è poi sparito dai radar. Molto scosso invece Soost, che si è lasciato andare alle lacrime prima di ricevere le cure da parte dello staff della sua panchina. Tutti abbastanza sgomenti in campo, con una sospensione delle ostilità per circa 10 minuti. Ovviamente il giocatore aggressore è stato espulso, ma per lui in tanti hanno chiesto provvedimenti esemplari, come squalifiche stagionali o addirittura a vita.

Pessima pubblicità per lo sport americano, scene vergognose

Il video ha superato i 10 milioni di visualizzazioni, rivelandosi una bruttissima pubblicità per il protagonista della brutale aggressione. Ma è stato tutto frutto di un raptus legato alla frustrazione oppure dietro c'erano dei conti in sospeso? Per ora non si è saputo di più, anche se niente può giustificare una situazione del genere.

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