Nella conferenza stampa della vigilia Ernesto Valverde aveva ammonito i suoi ragazzi dicendo: "Non pensiamo al Real Madrid, prima c'è la Real Sociedad". E a San Sebastian il Barcellona non è andato oltre il 2-2. La serie di vittorie consecutive si è fermata e il Real ha la possibilità di mettere la freccia e di portarsi solitario al comando, a tre giorni dalla super sfida del Camp Nou e sarebbe un bel biglietto da visita per la squadra di Zidane.

Stop per il Barcellona

Con l'Inter Messi aveva riposato, l'argentino era stato preservato per questo tour de force (tre partite in nove giorni). Leo oggi non ha inciso e quand'è così raramente il Barcellona conquista i tre punti. In terra basca è finita 2-2 e il pareggio tutto sommato è un buon risultato per i catalani che hanno rischiato grosso contro una squadra che pratica un bel calcio, ha fatto un eccellente possesso palla, ma non è riuscita a sfruttare i tanti spazi e le numerose occasioni, e pure il vantaggio. Perché il primo gol della giornata lo aveva realizzato la Real Sociedad su calcio di rigore con Oyarzabal.

A segno Griezmann e Suarez

Il raddoppio, che poteva rappresentare l'autentico colpo del ko, non arriva, e si che quando sbagli tanto poi, inevitabilmente, paghi contro una squadra come il Barcellona che a cavallo dei due tempi ha segnato due gol. Griezmann trova il pareggio al 36′, per rispetto nei confronti della sua vecchia squadra decide di non esultare, mentre a inizio ripresa arriva il gol del sorpasso di Suarez. Quando il ‘Pistolero' fissa il punteggio del 2-1 al 48′ la partita sembra nelle mani dei blaugrana, che però vengono agganciati da un gol di Isak. L'incontro termina in parità. Un 2-2 spettacolare che fa contenti gli spettatori neutrali e soprattutto il Real Madrid che domani sera a Valencia vincendo potrà prendersi la leadership solitaria della Liga.