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13 Maggio 2022
9:45

Nedved litiga con Allegri e Agnelli nella notte, la Juve implode: resa dei conti in albergo

Notte turbolenta in casa Juventus dopo la finale di Coppa Italia persa contro l’Inter. Scatenato Pavel Nedved che ha avuto confronti molto duri con Allegri prima e con Agnelli poi.
A cura di Marco Beltrami
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La Juventus non era più abituata a chiudere una stagione con "zero tituli". La sconfitta nella rocambolesca finale di Coppa Italia contro l'Inter ha certificato il flop dei bianconeri, che si devono far bastare dunque l'obiettivo minimo della qualificazione alla prossima Champions League. Che l'atmosfera in casa della Vecchia Signora sia molto calda lo si è capito già in campo, con la plateale tensione in occasione del match contro i nerazzurri alimentata anche dalle polemiche per le decisioni arbitrali di Valeri. Se a queste si aggiunge il raptus di Allegri in panchina, espulso dopo una serie di duelli rusticani davanti alle panchine a quanto pare per colpa di una "pedata" ricevuta da un nerazzurro, si delinea una situazione tutt'altro che serena. Un mix di delusione, frustrazione e rabbia però che non si è concluso in campo, ma è proseguito nel post-partita durante una nottata turbolenta quando il clima è diventato incandescente in casa Juve, con confronti duri anche con il vice-presidente Nedved e il patron Agnelli.

La notte romana post sconfitta in Coppa contro l'Inter non ha portato dunque consiglio, ma nervosismo. Pavel Nedved ha seguito come sempre il match con grande trasporto. Nonostante abbia appeso gli scarpini ormai da anni, il dirigente si è confermato una Furia ceca nel post-gara quando è entrato prima di tutti negli spogliatoi in preda alla rabbia. Come confermato da La Gazzetta dello Sport, confronto molto acceso con il gruppo, sotto accusa non solo per l'ultima sconfitta ma per l'andamento complessivo della stagione. Anche per questo si è deciso poi per il pugno duro: la Juventus si sarebbe dovuta fermare un'altra notte nella Capitale, con alcuni giocatori tra i quali Dybala, Morata e Cuadrado che avevano chiesto e ottenuto di potersi recare al Foro Italico per assistere agli Internazionali d'Italia di tennis. Niente da fare invece, con rientro anticipato generale a Torino, nonostante i due giorni liberi concessi da Allegri.

Nedved infuriato dopo la finale di Coppa Italia
Nedved infuriato dopo la finale di Coppa Italia

Anche il tecnico a quanto pare non è sfuggito al confronto con Nedved, pure questo con toni perentori con il mister ancora nervoso per l'espulsione e il parapiglia in panchina. Dito puntato sulle scelte dell'allenatore e in particolare le sostituzioni: sul 2-1 per i bianconeri, la decisione di puntare su Bonucci per Bernardeschi è apparsa troppo conservativa e difensiva. Anche in questo caso, si è partiti dall'ultimo episodio per criticare l'intera annata e la gestione targata Max che non è piaciuta ad un Nedved che avrebbe sottolineato i mancati passi avanti dal punto di vista del gioco, rispetto al passato, con grande apprensione per il futuro e per una possibile ulteriore involuzione.

Non è finita qui, visto che poi la discussione si è spostata anche a livello dirigenziale in albergo in ora tarda. Nedved ha vissuto un confronto con il presidente Agnelli, anche questo su toni pare decisi. L'oggetto ancora una volta è stato il rendimento della squadra e in particolare di Allegri, a conferma delle posizioni dei due. Non è un mistero come il patron bianconero sia stato sempre dalla parte dell'allenatore, difeso in più di un'occasione a spada tratta e richiamato poi nella scorsa estate. Al contrario Nedved si è sempre mostrato critico verso Max, spingendo forte in coppia con Paratici per il suo addio nel 2019, al punto da convincere anche Agnelli che dal canto suo non si sarebbe mai privato dell'ex di Sassuolo, Cagliari e Milan. In più di un'occasione d'altronde l'ex centrocampista si è mostrato insofferente e insoddisfatto in tribuna in stagione, come in occasione del plateale sfogo in Juventus-Sassuolo con le frasi urlate al massimo dirigente al suo fianco.

Il confronto in tribuna tra Nedved e Agnelli durante Juve–Sassuolo in questa stagione
Il confronto in tribuna tra Nedved e Agnelli durante Juve–Sassuolo in questa stagione

Tanti i temi sul tavolo questa volta, resi ancor più caldi dall'aver chiuso una stagione senza trofei: dall'atteggiamento della squadra in campo, ai cambi, alla gestione delle individualità (vedi Vlahovic), ai costanti infortuni. Sia Nedved che Agnelli hanno confermato di essere molto fermi sulle proprie posizioni, con il primo molto preoccupato e scettico anche per l'evoluzione del progetto tecnico della Juventus, e il secondo a ribadire la fiducia in Allegri nonostante i risultati negativi. Bisognerà dunque trovare presto un punto d'incontro e un modo per cercare di remare tutti nella stessa direzione in vista di un'annata in cui sarà vietato sbagliare, con l'imperativo di tornare a vincere.

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