Venerdì 11 giugno la Nazionale gioca la partita inaugurale degli Europei. Allo stadio Olimpico di Roma sfiderà la Turchia, lo farà dinanzi a circa quindicimila spettatori che sono (quasi) un ritorno alla normalità dopo un anno di impianto chiusi al pubblico e voci che rimbombano nei catini divenuti cattedrali nel deserto. Il conto alla rovescia è iniziato, l'attesa cresce poco alla volta.

Da calciatore Roberto Mancini ha vinto nulla con la maglia Azzurra e sono state pochissime le soddisfazioni raccolte e rispetto a cinque anni fa l'Italia, che nel 2016 aveva in attacco Zaza e Pellé, adesso può contare su una rosa meglio assortita grazie a una difesa che da 785 minuti non incassa gol e a un reparto offensivo che in media segna 2.46 reti ogni 90 minuti.

Ciro Immobile (20) e Lorenzo Insigne (19) sono i cannonieri della Nazionale, rispettivamente quinto (a pari merito con Simy) e settimo nella classifica marcatori dell'ultimo campionato. Berardi è ottavo (17), Belotti tredicesimo (13 centri, come Quagliarella della Samp). Tutti alle spalle dei big com CR7 (29), Lukaku (24) o ancora Muriel (22) e Vlahovic (21) Basta questo dato per capire quanto alla squadra manchi un fuoriclasse oppure un ‘9 vero' lì davanti. In conferenza stampa

Il fuoriclasse dell’Italia è il gruppo – spiega Leonardo Bonucci in conferenza stampa -. Non abbiamo giocatori che fanno la differenza come singoli, ma contro grandi squadre il gruppo s'è rivelato decisivo e questo deve essere il nostro punto di forza. Abbiamo un bel mix di talenti e giocatori esperti. Da squadra dobbiamo combattere per noi, per l’Italia, per gli italiani, soprattutto dopo la bruttissima esperienza dell’eliminazione dal Mondiale 2018.

Ultima riflessione dedicata al prossimo avversario: la Turchia che annovera calciatori conosciuti in Serie A, a cominciare da Demiral compagno di squadra alla Juventus.

Contro la Francia la Turchia ha dimostrato di essere una nazionale solida e con ottimi calciatori come Calhanoglu, Under, Demiral e Yilmaz che ha inciso nella vittoria della Ligue1 con il Lille. Merih ha detto che non mi farà fare gol…