Tutti negativi i risultati dei tamponi effettuati sui calciatori del Napoli nelle ultime ore. È questo l'esito dei doppi test che, come da prescrizioni sanitarie previste dal protocollo, vengono somministrati al "gruppo squadra". Nessun pericolo che la squadra finisca in isolamento o che saltino gli impegni programmati in calendario come paventato dopo la notizia di positività al coronavirus del presidente, Aurelio De Laurentiis.

Mentre il massimo dirigente è in isolamento domiciliare (è tornato nella sua abitazione romana nella serata di ieri, dopo aver lasciato l'isola di Capri assieme alla moglie, Jacqueline) e avrà bisogno di una decina di giorni per riprendersi non c'è alcun problema né per i giocatori né per l'allenatore. Gli azzurri saranno regolarmente in campo questa sera contro il Pescara e poi domenica prossima (13 settembre), in occasione della sfida amichevole con lo Sporting Lisbona (in Portogallo).

Si tratta degli ultimi incontri prima del debutto ufficiale in campionato che avverrà il 20 settembre (match fissato all'ora di pranzo, ore 12.30, a Parma). Eventi che sono passati sotto traccia rispetto a quanto accaduto in queste ore e per la bufera mediatica che s'è scatenata per il caso di contagio del massimo dirigente.

In particolare, ad alimentare polemica, è stata la sua presenza in Assemblea di Lega a Milano che ha allarmato anche i presidenti delle altre società e i vertici della Serie A. Al riguardo è stata chiara la versione dei fatti fornita dal Napoli: De Laurentiis non avvertiva sintomi che fossero riconducibili al Covid-19, non aveva la febbre (come rilevato negli aeroporti di Napoli e Milano dove è transitato), le sue condizioni sono peggiorate in serata quando ha provveduto personalmente ad avvertire il presidente della Lega di A, Paolo Dal Pino.