Non c'è spazio per Hirving Lozano, in quella che è la partita dell'anno. Il duttile attaccante messicano dovrebbe accomodarsi in tribuna in occasione di Napoli-Barcellona, attesissima sfida valida per l'andata degli ottavi di finale di Champions League. Gattuso, come confermato nella conferenza stampa della vigilia, punta su giocatori con altre caratteristiche, lasciando dunque ancora una volta fuori, quello che è stato l'acquisto più costoso della storia azzurra. Pochissimi i minuti collezionati in campo dal "Chucky" nel nuovo Napoli di Ringhio.

Napoli-Barcellona, Lozano in tribuna

Ancora una volta nel Napoli di Gattuso non ci sarà spazio per Hirving Lozano. Il messicano dovrebbe essere uno dei calciatori destinati a restare in tribuna in occasione del primo round casalingo della supersfida di Champions contro il Barcellona. Il mister si conferma coerente dunque con le scelte portate avanti finora. D'altronde già nella conferenza stampa di ieri, Ringhio non usò troppi giri di parole sul duttile calciatore ex PSV: "In questo momento sto facendo delle scelte e Lozano deve lavorare per farsi trovare pronto. Non c'è solo lui che non sta giocando, Lozano deve lavorare e farsi trovare pronto. In questo momento non sta trovando spazio perché vado alla ricerca di altre caratteristiche".

Napoli, la parabola discendente di Lozano. Da colpo più costoso a seconda linea

Non sta vivendo un momento felice Hirving Lozano, alla luce delle aspettative riposte nei suoi confronti ad inizio stagione. Voluto fortemente da Ancelotti e colpo di mercato più costoso della storia del Napoli (38 milioni più altri 4 di bonus), con l'arrivo di Gattuso è finito per rientrare costantemente tra le seconde linee. Pochissimo spazio per un calciatore che con Carletto ha disputato 6 partite su 6 (5 da titolare) in Champions, e ora con Gattuso si accomoderà in tribuna, confermando il trend negativo visto in campionato

Napoli, quanti minuti ha giocato Lozano con Gattuso

Basti pensare che con Gattuso sulla panchina del Napoli, Lozano ha collezionato appena 61’ in campo in 13 partite (considerando anche la trasferta di Cagliari saltata per una contrattura). 6 le partite in panchina per il messicano, che non ha trovato spazio anche nei due match di Coppa Italia contro Lazio e Inter. Una situazione che potrebbe incidere anche sul suo futuro, aprendo così ad una possibile cessione. Sulle sue tracce c’è già l’Everton, del suo grande estimatore Ancelotti.