Archiviato subito il passo falso di Bergamo, il Napoli di Rino Gattuso è tornato a marciare verso l'Europa. Dopo il successo di pochi giorni fa contro la Roma, la formazione partenopea è infatti riuscita a passare anche a Genova grazie alle reti di Mertens e Lozano portando a casa un successo fondamentale. "Stiamo facendo bene – ha spiegato il mister davanti alle telecamere di Sky – Il rammarico è l'inizio del secondo tempo, come a Bergamo, non siamo scesi in campo per 7-8 minuti. Dobbiamo correggere questo piccolo difetto. Sono contento di chi ha giocato, di chi è entrato, la qualità è molto molto alta".

"Bisogna migliorare sfruttando quelle poche pause che abbiamo a disposizione – ha aggiunto Gattuso – L’obiettivo è quello di creare una mentalità vincente e dobbiamo continuare così. Questa squadra quando vuole giocare sa giocare. Io dico sempre che noi dobbiamo guardare la classifica e ora siamo a 15 punti dall’Atalanta. Qui ci sono giocatori forti e non possiamo avere questo divario. Dobbiamo crescere di mentalità, fare le cose in un certo modo, perché abbiamo le qualità, ma solo con la tecnica non si va da nessuna parte e dobbiamo alzare l'asticella mentale".

La carezza a Callejon

In attesa di firmare il rinnovo con il presidente Aurelio De Laurentiis, e di incrociare il Milan nel suggestivo scontro diretto per l'Europa League, il tecnico campano ha poi avuto parole d'affetto per Callejon: "Ha scritto pagine importanti per questa squadra. È un professionista a 360 gradi ed è un onore per me allenare giocatori così. Sono contento. Lozano? Spesso non ha giocato, per tanto tempo ha fatto 0 minuti ed ora sta avendo spazio, non gli regalo niente, si sta meritando tutto quello che sta avendo e penso che ora sta facendo vedere buonissime cose".