Una richiesta che non si sarebbe mai aspettato di ricevere in conferenza stampa. José Mourinho negli appuntamenti con i giornalisti si è sempre fatto notare per i suoi monologhi originali o per gli attacchi agli avversari ma oggi ha ricevuto una richiesta molto particolare da parte di un giornalista macedone alla vigilia della gara del terzo turno preliminare di Europa League che il Tottenham giocherà contro lo Shkendija giovedì sera in Macedonia.

Igor Aleksandrovic è un  freelance e nel corso della conferenza stampa che si è svolta su Zoom ma non era riuscito a fare una domanda in tempo ed era sconvolto per aver perso l'opportunità di parlare con Mou, idolo del suo defunto padre. Lo Special One è rientrato nella sala stampa per rispondere ed è arrivata l’ultima domanda: "Ciao mister, questa è l'unica occasione per me di farti due domande e chiederti un favore. Devo dirti una cosa per conto di mio padre. Ti porto i suoi saluti, ma lui ora è in paradiso. In uno dei momenti in cui la malattia si è aggravata mi ha detto se avessi mai avuto l'opportunità di vederti dovevo chiederti una foto perché mi ha cresciuto seguendo il tuo percorso di allenatore di qualsiasi squadra, vincendo o perdendo psicologicamente, e ha un enorme rispetto per te. Se mi permetti una foto con te, la incornicerò e la metterò sulla sua tomba. Se la partita va bene per te e la tua squadra mi permetterai di farlo?".

Il manager portoghese degli Spurs è rimasto colpito dalla storia del giornalista, ha promesso di esaudire la sua richiesta prima di rispondere alle due domande e ha affermato: “Grazie mille. La foto non ha nulla a che fare con il risultato. La foto la facciamo. Se vuoi possiamo incontrarci prima della partita, o magari in hotel, se è più facile. Se la vogliamo fare dopo la partita, la facciamo dopo. Non ha niente a che fare questo con i risultati. È un piacere per me fare la foto con te. E un onore per me ed è quello che posso fare il rispetto che tuo padre provava per me. Non me lo merito".