La rosa del Milan si sta riducendo sempre più. Gli infortuni fioccano e fare la formazione per il tecnico Pioli sarà sempre più complicato. Calhanoglu durante l’allenamento di domenica ha subito una lesione al muscolo ileopsoas e ora rischia di fermarsi per venti giorni. Nel Monday Night contro il Torino è uscito per infortunio Simon Kjaer, problemi muscolari anche per il danese. E anche Musacchio, al netto del rifiuto a entrare, non è al top della condizione.

Calhanoglu rischia tre settimane di stop

A sorpresa nell’elenco dei convocati per Milan-Torino era stato depennato il nome di Calhanoglu, che alla vigilia ha subito un infortunio, precisamente una lesione al muscolo ileopsoas, che ha tenuto fuori a lungo Sensi dell’Inter. In un primo momento si pensava che il turco potesse saltare solo una partita, ma la realtà è ben diversa. Perché Calhanoglu può rimanere fuori dalle tre alla quattro settimane e ciò significa assenza certa in occasione della gara con la Fiorentina di sabato prossimo di campionato, il giocatore potrebbe non esserci nemmeno a Torino contro la Juve nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, in cui mancheranno anche Ibra, Hernandez e Castillejo squalificati.

Infortunio muscolare per Kjaer

Al 44’ del primo tempo di Milan-Torino è uscito a causa di un infortunio il danese Kjaer, che ha dovuto abbandonare i compagni a fine primo tempo. L’ex Atalanta doveva essere sostituito da Musacchio, che però si è rifiutato di entrare. L’argentino ha detto di non essere pronto a causa di un problema muscolare al polpaccio. Pioli ha smorzato il caso dopo il Monday Night e soprattutto ha lanciato il giovane Matteo Gabbia. In difesa manca anche il brasiliano Duarte, mentre sono fuori a centrocampo anche lo sloveno Krunic e l’argentino Biglia, entrambi hanno finito la stagione.