Il Milan sta vivendo un momento molto caotico. Boban è andato via, non senza polemiche, il presidente Gazidis ha scelto Rangnick come manager all’inglese per la prossima stagione. Di giornate, se il campionato riprenderà, ne restano dodici e ci sarebbe una qualificazione all’Europa League da conquistare, ma questo sembra davvero l’ultimo problema di tutto l’ambiente. Il presidente Scaroni in un’intervista ha detto la sua sulla situazione attuale del campionato, fermato dal CONI e poi dal Governo a causa del Coronavirus, e anche del futuro di Ibrahimovic e Donnarumma.

Il presidente del Milan scettico sulla conclusione della Serie A

Nell’intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’ Scaroni ha parlato anche della sospensione del campionato. Il numero uno del Milan non è convinto che sia così facile riprendere la normale attività. Il rischio sarà grosso anche tra qualche settimana:

Non sono ottimista sulla conclusione del campionato, purtroppo: siamo talmente in tanti coinvolti nel calcio che un rischio di contagio c’è, anche se è vero che nessuno è più monitorato dei calciatori. Il governo sta affrontando una situazione mai vista, quindi prima di dare giudizi negativi ci penso dieci volte.

Elogi per Gazidis e Elliott

Scaroni ha voluto ricordare l’ottimo lavoro fatto da Elliott, che ha salvato il Milan in un momento delicato, e ha espresso tutta la sua fiducia in Ivan Gazidis, che sta cercando di risollevare le sorti del club, con un lavoro che darà frutti nel lungo periodo:

Ripercorro un po’ la storia di Elliott. Si è trovato proprietario in una situazione in cui non c’era la liquidità per iscriversi al campionato, ha messo in sicurezza il club, ha assunto un manager di profilo internazionale come Gazidis, ha investito 250 milioni sul mercato, ha lanciato il progetto stadio. Gli sforzi compiuti non sono proporzionati ai risultati, però Elliott ce l’ha messa tutta. Gazidis è un professionista assoluto, ho fiducia che nel tempo la sua attività verrà ricompensata.

Il futuro di Ibrahimovic e Donnarumma

Il Milan sarà costretto a ridurre gli ingaggi a causa della mancata qualificazione in Champions League e questo potrebbe portare alla cessione di Donnarumma e alla mancata conferma di Ibrahimovic. La decisione finale spetta a Gazidis:

La strategia resta quella di ridurre gli ingaggi? Non è una strategia, è una necessità. Donnarumma e Ibrahimovic possono essere due eccezioni? Amo da matti Ibrahimovic e Donnarumma, ma se sono due eccezioni lo decide Gazidis.