C'è aria di cambiamenti in casa Milan. Dopo le frecciate delle settimane scorse tra le varie parti della dirigenza, ecco che arrivano i primi verdetti: non c'è ancora l'ufficialità ma Zvonimir Boban è "fuori" dal progetto Milan mentre sarebbe stata confermata la fiducia in Stefano Pioli respinte tutte le accuse di aver contattato Ralf Rangnick per il prossimo anno. Questo sarebbe il contenuto del discorso fatto da Ivan Gazidis nello spogliatoio di San Siro dopo la rifinitura della squadra rossonera in vista della sfida contro il Genoa di domani: una decina di minuti è durato il faccia a faccia tra i calciatori del Diavolo e il dirigente ex Arsenal, che ha fatto il punto della situazione con toccando diverse tematiche che nei giorni scorsi avevano turbato, e non poco, l'ambiente milanista e ha ricordato che tutti verrano giudicati in base ai risultati che il club raggiungerà a fine anno. L'amministratore delegato del Milan ha rivelato che parlerà presto con Paolo Maldini e Ricky Massara per chiarire la loro posizione in vista del prossimo futuro.

Milan, manca solo l'ufficialità per l'addio di Boban

Sono giorni infuocati all'interno della dirigenza rossonera e oggi Gazidis ha tenuto alla squadra il discorso in cui ha reso noto la separazione tra il Milan e Zvone Boban: l'ufficialità dovrebbe arrivare tra di poche ore ma l'ex calciatore croato ha già salutato Ibrahimovic e compagni. Dopo la separazione con la società milanese e Zvone potrebbe tornare alla Fifa ma prima dovrà esserci l'annuncio ufficiale del Milan e poi si potrà pensare al futuro. L'intervista di Boban ha sancito un vero e proprio spartiacque e un punto di non ritorno per la nuova società che per mano di Gazidis ha fatto sapere al dirigente croato di non aver gradito e di non essere più parte del progetto rossonero. La prossima estate potrebbe essere un "nuovo anno zero" per il Diavolo.