Una serata che Matteo Gabbia non dimenticherà mai. Il classe 1999 ha fatto il suo esordio in Serie A in Milan-Torino, dopo aver collezionato i primi minuti in rossonero in Coppa Italia. Pioli lo ha gettato nella mischia dopo l'infortunio di Kjaer, e alla luce del rifiuto di entrare di Musacchio per un presunto problema al polpaccio. Buona prestazione del giovane talento che nel post-partita ha dedicato la sua prima uscita campionato ai nonni

Milan, esordio per Matteo Gabbia in Serie A contro il Torino

Nel post-partita Matteo Gabbia ha raccontato le sue emozioni ai microfoni di Sky Sport. Sorriso smagliante per il giovane difensore che ha collezionato un tempo, partecipando al successo della formazione rossonera. Questa la sua dedica nell'immediato post-partita: "È il coronamento di un sogno, ringrazio tutti i miei compagni e lo staff. Mi faceva molto piacere dedicare questa partita ai miei nonni che hanno l'abbonamento a Milanello, sono molto felici".

Gabbia racconta l'esordio con il Milan

Gabbia ha parlato così delle emozioni dell'esordio in Serie A con il Milan: "Cosa ho pensato al momento del cambio con Kjaer? Ho pensato che finalmente fosse arrivata un'occasione, ero tranquillo e non ero preoccupato perché avevo lavorato bene tutti questi mesi. E una volta che entri in campo quello che fai dipende da te, ringrazio anche Romagnoli che mi ha aiutato. Ibra mi ha fatto i complimenti, non è di tante parole ma le sue valgono tanto".

La crescita di Gabbia e la voglia di giocare titolare

Una battuta sulla sua crescita e sulla possibilità di conquistare una maglia da titolare in futuro nel Milan: "Cerco di rubare il massimo da Romagnoli, da Musacchio e da Kjaer: sono più grandi di me, hanno più esperienza e da loro posso imparare. Poi guardando al passato ho visto giocatori come Maldini, Nesta e Thiago Silva, cerco di rubare qualcosina anche a loro. Vediamo, c'è la settimana e ci saranno le decisioni del mister. Speriamo di affrontare altre notti così, con i piedi per terra".