L'effetto Ibrahimovic si è fatto sentire eccome. Non solo sul rendimento generale della squadra, che con il Torino di Mazzarri ha messo a referto il quinto risultato utile consecutivo, ma anche sulle prestazioni di alcuni singoli giocatori del Milan. L'ultimo a beneficiare dell'elisir dello svedese è stato Hakan Calhanoglu: ‘man of the match', insieme al gigante di Malmoe, nella fredda serata di Coppa Italia. Intervistato da Sky Sport, il turco ha così riconosciuto l'importanza del nuovo compagno all'interno dello spogliatoio rossonero.

"Ibrahimovic è un leone, un campione – ha dichiarato Calhanoglu – È fondamentale per noi in campo perché lui ha già giocato in squadre incredibili, ha esperienza ed è normale che noi lo seguiamo. Se io sto facendo bene qualcosa, lui dice che non è abbastanza e che devo migliorare, mi stupisce. Lui vuole che noi miglioriamo in campo, e anche fuori dal campo dobbiamo essere dei professionisti".

Tutti con Ibrahimovic

Il racconto dell'ex Bayer Leverkusen, che con lo svedese ha ammesso di essere subito entrato in sintonia, è poi continuato con un aneddoto particolare: "Quando finisce l'allenamento a Ibrahimovic piace lavorare anche in palestra e fare la crioterapia con l'acqua fredda. Lui ci chiama, è un esempio. Magari i più giovani vogliono andare a casa, ma poi alla fine andiamo con lui a fare queste cose perché siamo dei professionisti ed è importante per noi".

In una successiva intervista rilasciata a Milan Tv, Calhanoglu ha infine parlato della sua bella serata contro il Torino: "Sono contento per la doppietta, ma prima vengono sempre i compagni e la squadra, perché per noi è importante la partita. Non importa se parto titolare o subentro, la squadra viene sempre prima. Ho fatto il mio lavoro e sono contento di aver aiutato i miei compagni. Ora siamo in semifinale contro la Juventus e sarà una partita difficile".