Pagato il prezzo della sua ‘convivenza' con Sepp Blatter, Michel Platini è pronto a tornare ad occuparsi di calcio. L'ex presidente dell'Uefa, che in ottobre ha scontato la sospensione di quattro anni per i famosi due milioni di franchi svizzeri ricevuti dall'ex numero uno della Fifa, è stato infatti ‘ingaggiato' dalla Fifpro: il sindacato mondiale dei calciatori professionisti. Dopo le indiscrezioni pubblicate da ‘L'Equipe', nelle scorse ore è così arrivata la conferma ufficiale del suo nuovo incarico.

L'ex numero 10 della Juventus e della nazionale francese sarà il nuovo braccio destro di Philippe Piat: "Dato il suo carisma, le sue capacità interpersonali, le conoscenze e le funzioni che ha ricoperto, è una persona importante che verrà ascoltata ai massimi livelli – ha spiegato il presidente della Fifpro – Da presidente della UEFA è riuscito a imporre il suo punto di vista, perché era Michel Platini e i grandi club lo hanno ascoltato".

Platini di nuovo in campo

Di fronte ad una possibile candidatura dello stesso Platini a presidente della Fifpro, Philippe Piat non ha dato nessuna conferma: "Solo il futuro ce lo dirà, ma posso immaginare che un domani potrebbe voler prendere il mio posto. Ha il profilo giusto per farlo, ma al momento non si può dire che questo avverrà certamente. Di certo non possiamo privarci dell'interesse di un ex giocatore e di tale personalità come lui. La sua esperienza potrebbe essere utile anche all'UNFP, il sindacato dei calciatori francesi".

Il grande desiderio di Michel Platini di tornare a recitare un ruolo attivo nel mondo del calcio, più volte confessato in tutti questi anni, è dunque ad un passo dal realizzarsi grazie al sindacato mondiale dei calciatori professionisti. Tra i primi argomenti sui quali Platini potrebbe cominciare a lavorare ci sarebbero anche il contratto collettivo europeo e i calendari.