Nel summit tra Gennaro Gattuso e il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, non si parlerà solo del rinnovo del contratto dell'allenatore. L'appuntamento era già fissato: il tecnico raggiungerà il patron a Capri e lì, nell'incantevole scenario dell'Isola Azzurra, discuteranno come proseguire il percorso iniziato otto mesi fa dopo l'esonero di Carlo Ancelotti. Sul tavolo, però, ci sarà anche dell'altro: si parlerà delle prossime scelte di mercato, di una campagna acquisti che per adesso ha portato in dote Victor Osimhen e che – nell'attesa anche di formalizzare le cessioni – tiene in caldo nomi come Boga o Under (al posto di Callejon), Veretout (per avvicendare Allan) e un altro calciatore che potrebbe arrivare da Madrid.

Se quella scorsa fu l'estate del tormentone James Rodriguez, Sergio Reguilon è il profilo individuato per rinforzare e ringiovanire la corsia mancina. Adesso è tornato alla base dopo aver fatto gol alla Roma negli ottavi di Coppa. Un "sondaggio" è stato già fatto, come rilanciato da Sky Sport. Terzino sinistro, 23 anni, di proprietà dei blancos ma in prestito al Siviglia, era stato ceduto per accumulare minuti ed esperienza (35 presenze, 3 gol tra Liga ed Europa League). Impossibile farlo al Bernabeu, considerata la presenza di Marcelo e Mendy, ecco perché il trasferimento in Andalusia s'è rivelato propizio.

Reguilon è un mancino che ha caratteristiche molto simili alle preferenze di Gattuso: attacca a tutta fascia, sa affondare il colpo ma anche rientrare, taglia e cuce il gioco, ha un dinamismo tale che in alcune gare lo stesso Siviglia lo ha schierato addirittura da ala sempre sulla corsia di competenza. Quanto costa? Sulla carta la valutazione di mercato è ferma a 25 milioni di euro (secondo Transfermarkt) ma è difficile pensare a un'operazione di cessione a titolo definitivo da parte del Real a questa cifra e anche in previsione del ricambio generazionale in futuro. Poi c'è da tenere in considerazione il fattore Premier, col Chelsea che pure è sulle sue tracce.

Altro fattore importante. Il Napoli ha sì bisogno di un terzino sinistro (attualmente c'è solo Mario Rui) ma deve risolvere la questione Ghoulam. Il difensore algerino, scivolato dietro le quinte a causa del doppio infortunio al ginocchio, ha un contratto fino al 2022 e uno stipendio importante (3.5 milioni netti a stagione) che rende impervia anche solo l'ipotesi di un prestito. Nel rendéz-vous di Capri si parlerà anche di questo. Chiusa la stagione con la Champions, è il momento di ripartire. Senza fretta ma senza pausa.