"Hai idea come ti sei ammalato? Guardando i TG". Questa immagine è stata utilizzata dal Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di calcio, Roberto Mancini, pochi minuti fa in una stories sul suo profilo ufficiale di Instagram in merito alla situazione di emergenza sanitaria ed economica che il nostro paese, e il mondo intero, sta vivendo a causa della pandemia Covid-19 che ha travolto l'intera umanità dall'inizio del 2020. Uno scivolone dell'ex calciatore di Sampdoria, Lazio e Bologna, che ha innescato una ondata di polemiche sui social nei confronti del ct selezione azzurra.

Il Mancio si era fatto notare per le sue posizioni anche nello scontro dialettico che aveva avuto prima con il ministro della Salute, Roberto Speranza, e poi con il presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Il commissario tecnico nella conferenza stampa alla vigilia dell'amichevole Italia-Moldova aveva risposto al ministro, che aveva detto di essere contrario alla riapertura maggiore per gli stadi, affermando: "A volte bisogna pensare prima, quando si parla. Lo sport è un diritto, come la scuola e il lavoro, non è una cosa che ci viene data così. Lo sport è praticato da milioni di italiani a tutti i livelli. La mia idea rimane quella che ci possano essere le persone a vedere le partite".

La stessa tensione si è verificata quando il numero uno della Federazione Gabriele Gravina aveva risposto a tono alle parole dell'allenatore marchigiano ("Negli ultimi giorni si sono susseguite una serie di dichiarazioni che alimentano confusione e inutili tensioni") ma il Mancio poche ore dopo ha risposto a modo suo e non tornando indietro sulle sue parole: “Viviamo in una democrazia e io ho espresso una mia idea. Gravina mi ha chiesto un passo indietro sulla questione stadi? Sono molto avventurose come ricostruzioni”.