La brutta notizia per l'Inter è l'infortunio di Romelu Lukaku. Stiramento all'adduttore sinistro, è questo l'esito del report medico stilato dal club e che obbliga Conte a pensare (anche) a una formazione senza il belga. A Kiev, durante l'incontro con lo Shakhtar, quel dolorino avvertito era stato un campanello d'allarme. Le cattive sensazioni sono state confermate dai test diagnostici. Fondamentale per l'attacco dei nerazzurri (605 minuti giocati finora, è stato il più impegnato della squadra), sarà costretto a restare dietro le quinte. Salterà la prossima partita di campionato con il Parma e sicuramente dovrà dare forfait anche in occasione della partita di Champions con il Real Madrid.

Questa mattina Romelu Lukaku ha effettuato una risonanza magnetica presso l'Istituto Humanitas di Rozzano – si legge nella nota ufficiale dell'Inter -. Lo ha fatto in seguito a un problema sorto durante la partita di Champions League di martedì contro lo Shakhtar Donetsk. L'esito degli esami strumentali ha evidenziato come il calciatore abbia subito uno stiramento alla coscia sinistra. Le sue condizioni saranno monitorate quotidianamente.

Quanto potrà rientrare? Quel ‘le sue condizioni verranno monitorate giorno per giorno' non lascia presagire una risoluzione dell'infortunio a breve. Anzi, è la stessa Inter a non sbilanciarsi su eventuali tempi di recupero. E i tempi stretti del calendario complicano tutto e inducono alla massima cautela per non peggiorare la situazione. La sensazione è che un periodo di assenza sia stato già individuato, al punto da fissare una data realistica per il rientro: forse in occasione di Atalanta-Inter dell'8 novembre (ore 15).

La sosta per le nazionali servirà capire in quali condizioni il belga arriverà e se sarà opportuna la convocazione  per l'amichevole contro la Svizzera e le gare di Nations League con Inghilterra e Danimarca. Chi giocherà al suo posto? Scelta facile, facile… accanto a Lautaro Martinez ci sarà Alexis Sanchez.