La telenovela relativa al futuro di Leo Messi, ha finito per trovare spazio anche alla vigilia della partita tra la Spagna e l’Ucraina di Shevchenko. A commentare la decisione del Pallone d'Oro argentino, che prima ha minacciato di lasciare il Barcellona e poi ha fatto marcia indietro, è infatti arrivato anche Luis Enrique. L'attuale commissario tecnico spagnolo, che in passato ha anche allenato lo stesso Messi durante la sua esperienza catalana, non è però stato molto tenero nei confronti del numero 10 blaugrana.

"È una questione molto delicata, e una riflessione generale sarebbe che è meglio se sto zitto – ha spiegato il tecnico a poche ore dalla sfida di Nations League – Mi sarebbe piaciuto che tra il Barcellona e Messi si fosse arrivati a un accordo. Il club viene prima delle persone, il Barcellona è stato fondato nel 1899, è una delle prime società al mondo".

Il futuro del Barcellona secondo Luis Enrique

Mentre dalla Spagna rimbalzano voci di un possibile passo indietro di Messi, che dopo questo ‘teatrino' estivo potrebbe decidere di lasciare clamorosamente la fascia di capitano ad uno dei vice Busquets, Piqué e Sergi Roberto, Luis Enrique si è dunque schierato con il presidente Bartomeu e la dirigenza blaugrana.

"Tra Leo e il Barcellona c’è stato un rapporto meraviglioso, lui ha fatto crescere la squadra in modo esponenziale. Prima o poi smetterà di giocare con quella maglia, e sarebbe stato bello se ci fosse stata una reciproca gratitudine tra le due parti. Sarà triste il giorno in cui se ne andrà, ma il club continuerà a vincere titoli anche senza Messi – ha concluso il ct spagnolo – Il Barça resterà sempre il Barça, Messi sarà grandissimo per molti anni dopo il suo addio. Perciò, era meglio chiuderla in modo amichevole".