Luis Enrique esplode dopo il ko del PSG: “Abbiamo perso perché il calcio è una me**da, fa schifo”

Il PSG esce con le ossa rotte dalla trasferta in Portogallo perdendo 2-1 in casa dello Sporting Lisbona. Per i francesi, campioni in carica del torneo, una sconfitta che però non dovrebbe rappresentare un pericolo in ottica classifica visti i 13 punti totale che Kvara e compagni hanno conquistato fino a questo momento momento. Chi invece non ha preso benissimo questa sconfitta è Luis Enrique. L'allenatore dei francesi sottolinea come a volte il calcio sia strano. Il tecnico del PSG punta sul fatto che i francesi abbiano totalmente dominato la partita e alla fine devono uscire da questa sfida con zero punti conquistati.
"È molto facile da spiegare: è il calcio – dice in conferenza stampa l'allenatore che aggiunge -. Per me, è stata chiaramente la nostra migliore trasferta di questa stagione. Abbiamo dominato l'avversario, c'era una sola squadra in campo". Luis Enrique poi aggiunge: "Abbiamo meritato di vincere questa partita, ma questo è il calcio: deludente, molto ingiusto – continua -. Certo, devi segnare per vincere le partite ma sono molto orgoglioso dei miei giocatori, della squadra". E poi si lascia andare: "Il calcio è una me**a".
I numeri di fatto parlando chiaro: ben 28 tiri in porta da parte del PSG, il 75% di possesso palla, ben 676 passaggi contro 233. Le vere occasioni da gol però le hanno avute i portoghesi: 3 per la precisione, di cui 2 finite in rete. Forse la differenza è stata tutti qui: "Questo è l'atteggiamento e il carattere che servono per giocare fuori casa – ha spiegato l'allenatore del PSG -. Sono molto fiducioso per il futuro: con questo carattere, siamo pronti per essere competitivi. Abbiamo perso perché questo è uno sport di me**a, il calcio fa schifo".
L'allenatore spiega il suo sfogo e con questa frase fa intendere come il calcio a volte faccia innervosire, sia irritante e frustrante tanto da portare a dire questo anche a chi mastica questo sport dalla nascita: "Abbiamo perso contro il Paris FC, abbiamo pareggiato a Bilbao e stasera allo stesso modo. Ci sono abituato. È frustrante e capisco i miei giocatori – conclude -. A voi piacciono i risultati e le critiche, ma vorrei congratularmi con i miei giocatori: sono molto orgoglioso di loro. Certo, abbiamo perso la partita, è semplicemente incredibile ma nessuno ha creduto in noi la scorsa stagione, e ce l'abbiamo fatta lo stesso. Siamo pronti".