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Luis Enrique durissimo sulle critiche a PSG-Bayern: “Se un’opinione è di m*rda, non sei obbligato a rispettarla”

Luis Enrique risponde senza filtri a chi ha messo in discussione lo spettacolo della semifinale d’andata tra PSG e Bayern: “Non tutte le opinioni meritano rispetto”.
A cura di Vito Lamorte
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Parole al vetriolo dell’allenatore parigino contro chi ha criticato la semifinale d'andata di Champions tra PSG e Bayern Monaco. Luis Enrique ha scelto la linea dura, replicando senza filtri alle osservazioni sul match d’andata.

Facciamo un passo indietro.

Al Parco dei Principi è andata in scena una sfida tra le più spettacolari degli ultimi anni: un 5-4 ricco di ribaltamenti, giocato all’insegna dell’attacco e dell’intensità, con le due squadre guidate da Luis Enrique e Vincent Kompany protagoniste di un calcio offensivo e senza compromessi. Un risultato che lascia ancora aperto il discorso qualificazione in vista del ritorno.

Proprio l’alto numero di gol ha però acceso il dibattito, soprattutto per le difficoltà difensive mostrate da entrambe le squadre. Critiche che non sono passate inosservate all’allenatore del PSG, che in conferenza stampa ha risposto in modo diretto e senza giri di parole.

Luis Enrique: "Non bisogna rispettare tutte le opinioni… perché se è un’opinione di m*rda, non bisogna rispettarla"

Interpellato sulle polemiche, il tecnico spagnolo è stato chiarissimo: "Non bisogna rispettare tutte le opinioni… perché se è un’opinione di m*rda, non bisogna rispettarla. Ci saranno persone a cui piace giocare a calcio in questo modo, che sono la maggioranza, e qui includo me stesso, e altre a cui non piace giocare così. Non mi interessano quelle opinioni. Quello che dimostriamo è che alla maggior parte delle persone che amano il calcio è piaciuto, ed è questa la cosa importante".

Uno sfogo duro, senza mediazioni.

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Le critiche a PSG-Bayern in Francia e nel resto d'Europa

Alla base della polemica ci sono anche le dichiarazioni del giornalista Frédéric Hermel, che aveva espresso forti perplessità sulla partita: "Se fossi un tifoso del PSG, sarei estremamente deluso perché quando sei in vantaggio per 5-2, subire due goal come quelli che hai subito… 5-4, sembra un risultato eccezionale, ma non lo è. In realtà, il vantaggio del PSG è di 1-0, e sappiamo che nella partita di ritorno ci saranno anche molti goal. Il calcio è un portiere, una difesa, un centrocampo e un attacco. In questo caso, abbiamo avuto diritto solo a un attacco, da entrambe le parti. Tre quarti (dei giocatori, ndr) non sono esistiti. Vedere Manuel Neuer, che è sicuramente il miglior portiere della storia, incassare cinque goal in questo modo, non è normale".

Hermel ha poi rincarato la dose: "Ho scritto che è un simbolo dell'era TikTok, ovvero che servono emozioni, stimoli, immediati, rapidi e ripetuti. Quindi, ci sono 9 goal. Per me, il calcio è anche la costruzione del gioco, la tattica. Chi può dire che ieri ci fosse un allenatore, sia da parte del PSG che del Bayern? Ieri non c'era alcuna tattica".

Non solo in Francia. Anche in Italia la super partita disputata a Parigi ha fatto storcere il naso a tanti appassionati e a diversi opinionisti, che hanno provato a mettere in risalto le difficoltà difensive delle due squadre piuttosto che soffermarsi sulla bellezza dei gesti tecnici e l'intensità messa in campo nei 90′.

Questi attacchi hanno trovato la replica altrettanto ferma di Luis Enrique, deciso a difendere la sua idea di calcio e a non cambiarla per nulla al mondo.

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