Lotito nuovo proprietario della Reggina, cosa dice il controverso regolamento sulle multiproprietà

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Claudio Lotito è vicino ad acquistare la Reggina, ma l’operazione è compatibile con le norme FIGC solo finché il club resterà in Serie D. In caso di promozione in Serie C, il patron della Lazio sarebbe obbligato a cedere una delle due società per rispettare il divieto di multiproprietà nel calcio professionistico.

Claudio Lotito è sempre più vicino ad ampliare i propri interessi nel calcio italiano. Il presidente della Lazio ha infatti acquisito della Reggina, storico club calabrese che ripartirà dalla Serie D. Dopo settimane di trattative, il closing dell'operazione è arrivato con l'ufficialità del passaggio di proprietà.

La nota ufficiale della Reggina Calcio: "Cessione definita"

Si comunica che nel pomeriggio di oggi, a Roma, è stata definita la cessione della Reggina a una società facente riferimento al Gruppo del Presidente Claudio Lotito. L’operazione nasce dalla volontà di garantire al club amaranto continuità e nuove prospettive di crescita, nel rispetto della storia della Reggina e della passione per questo sport della gente di Reggio Calabria. Per raggiungere l'esito positivo di questa trattativa, fondamentale è stato l'apporto del sindaco di Reggio Calabria, l'onorevole Francesco Cannizzaro, trait d'union delle parti coinvolte. Il gruppo dirigente ringrazia i tifosi, le istituzioni e tutte le componenti che hanno accompagnato il percorso societario, formulando alla nuova proprietà i migliori auguri di buon lavoro.

L'accordo prevede un investimento complessivo stimato tra i 4 e i 5 milioni di euro, cifra che comprende sia l'acquisizione del club sia la costruzione di una squadra competitiva con l'obiettivo dichiarato di riportare la Reggina tra i professionisti nel più breve tempo possibile. Con questa operazione, Lotito aggiungere un'altra società alla propria galassia calcistica, pur mantenendo la presidenza della Lazio.

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Lo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, la casa della Reggina.

Dal punto di vista normativo, l'operazione non presenta ostacoli nell'immediato. La Reggina, infatti, milita attualmente in Serie D, campionato dilettantistico che consente la coesistenza della proprietà con un club professionistico come la Lazio. È proprio questo l'aspetto che rende oggi possibile l'ingresso di Lotito nella società amaranto.

L'obiettivo, però, è chiaramente quello di conquistare la promozione in Serie C. Ed è qui che entrerebbe in gioco uno scenario completamente diverso: se la Reggina dovesse tornare nel calcio professionistico, la posizione del presidente biancoceleste diventerebbe incompatibile con le attuali norme federali.

Lotito-Reggina, cosa dice il regolamento sulle multiproprietà

Le disposizioni della FIGC sono molto chiare. Lo Statuto federale (articolo 7) e le Norme Organizzative Interne della FIGC (NOIF, articolo 16-bis), modificate nel 2021, vietano che una stessa persona o società detenga partecipazioni in più club appartenenti al calcio professionistico.

Questo significa che la convivenza tra Lazio e Reggina sarebbe consentita soltanto finché il club calabrese resterà in Serie D: nel momento in cui gli amaranto dovessero conquistare la promozione in Serie C, Lotito sarebbe obbligato a scegliere quale delle due società mantenere, cedendo l'altra entro i termini previsti dalla normativa.

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Claudio Lotito.

La regola è stata introdotta dopo i casi che hanno interessato diverse multiproprietà nel calcio italiano, con l'obiettivo di garantire trasparenza e tutelare la regolarità delle competizioni. Le deroghe concesse in passato riguardano esclusivamente situazioni già esistenti al momento dell'approvazione della norma, come quella di Napoli e Bari, e non sono applicabili a nuove operazioni.

Negli ultimi giorni si è parlato della possibilità di una futura revisione del regolamento, ma al momento non esistono segnali concreti in questa direzione. Anche il neo presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha ribadito che la norma è pienamente in vigore e che una sua modifica non rappresenta una priorità.

Per questo motivo l'acquisizione della Reggina rappresenta sì un'opportunità per Lotito, ma anche una scommessa. Se il progetto sportivo dovesse centrare l'obiettivo della promozione tra i professionisti, il patron biancoceleste si troverebbe davanti a una decisione inevitabile: continuare con la Lazio oppure puntare definitivamente sulla rinascita della Reggina. Un bivio che, almeno per ora, resta rimandato, ma che potrebbe diventare realtà già al termine della prossima stagione.

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