Non è il miglior momento di Paul Pogba. Il centrocampista francese, come vi abbiamo riportato, dopo gli due spezzoni contro Watford e Newcastle non è stato nemmeno convocato da Ole Gunnar Solskjaer per l’ultima sfida del Manchester United contro il Burnley ma ha subito trovato un occupazione sempre nell'abito del calcio. Come riportato dal Mirror, il calciatore campione del mondo in carica mentre i suoi compagni vincevano 2-0 a Turf Moor è andato a Tours, in Francia, per un evento di raccolta fondi a favore della popolazione della Guinea e davanti a quasi 10 mila spettatori ha fatto il suo debutto da allenatore.

Insieme a lui c'erano anche i suoi fratelli Florentin e Mathias, che nella scorsa stagione giocava proprio nella squadra del posto: i due componenti della famiglia Pogba sono scesi in campo con la squadra delle "All Stars francesi", che era diretta proprio dal fratello Paul, e ha affrontato una selezione di giocatori guineani.

Il centrocampista dei Red Devils si è prestato al nuovo ruolo di "coach" e si è mostrato molto divertito durante la partita, che si è svolta nell’ambito dell’evento "48 ore per la Guinea", andato in scena il 28 e il 29 dicembre. In attesa di tornare a giocare con continuità, Paul Pogba si è per la prima volta seduto su una panchina nel ruolo di allenatore assaporando il calcio da un'altra ottica. È la prima indicazione per una carriera futura da allenatore? Certamente Pogba ha ancora tanto da dare in campo e se lo augurano sia i tifosi dello United che quelli della nazionale francese.

Juventus, Pogba resta sempre un obiettivo per il futuro

Intanto la Juventus segue attentamente il progressivo allentamento tra Paul Pogba e il Manchester United e abbassa la guardia verso le voci che arrivano da Madrid, che raccontano l’intiepidirsi dell’interesse del Real per il francese. I dirigenti stanno già studiando una strategia per l'estate 2020 e, secondo quanto riportato da Tuttosport, proprio a luglio Fabio Paratici e Pavel Nedved proveranno a chiudere la trattativa.