Il derby non è solo 90 minuti di gioco, ma è anche  – e soprattutto – passione, sfottò, divertimento. Prima, durante e dopo la partita. Così, anche l'ultimo Milan-Inter non è stato da meno con i nerazzurri che in campo hanno domato e dominato il Diavolo di Pioli e si sono involati a +4 in classifica. Una prova di forza che ha scatenato la fierezza dei tifosi interisti che si sono riversati sul web che, nel calcio post Covid, sono oramai l'unica finestra in tempo reale per esternare le proprie passioni. Tutti, nessuno, escluso, hanno voluto dire la propria e chi non lo ha fatto online si è dedicato al classico commento post partita. Come Nicola Berti, ex bandiera interista degli anni 80 e 90 che è stato particolarmente ‘ficcante' con uno dei giocatori più attesi, Zlatan Ibrahimovic.

L'ex centrocampista nerazzurro è tornato sulla sostituzione dello svedese da parte di Stefano Pioli mentre il Milan stava colando a picco. Un cambio dovuto per le condizioni non ottimali di Ibra, colpito dai crampi, ma per Berti l'occasione è stata troppo ghiotta per passare inosservata: "A proposito, Ibra è uscito prima, perché? Aveva delle prove per Sanremo?" ha ironizzato attraverso la Gazzetta dello Sport che gli ha chiesto un parere sul derby.

Un colpo ben assestato che ha trovato repliche ed applausi tra i sostenitori nerazzurri che si sono goduti un Lukaku straordinario – assist e gol – che si è ripreso lo scettro di ‘re in città‘ e che ha vissuto una delle sue migliori prestazioni in contemporanea ad una delle peggiori di Ibrahimovic. Il tutto dopo l'ultimo feroce faccia a faccia con i suoi strascichi polemici dell'ultimo derby giocato in Coppa Italia. Il riferimento di Berti, poi, è anche il tema del giorno perché Zlatan Ibrahimovic sarà protagonista anche fuori dal campo, ospite atteso del Festival di Sanremo e già per questo finito nel vortice delle polemiche.

Ibrahimovic e Sanremo: una presenza sempre più scomoda per il Milan

Dopotutto, la presenza di Ibrahimovic al Festival della canzone italiana, se aveva già fatto parlare molto di sè non appena era stata confermata la presenza sul palco da parte del campione svedese, nelle prossime ore sarà ancora più al centro del dibattito. Soprattutto perché sta coincidendo con i periodo più delicato e difficile del Milan, in crisi di risultati in campionato (due sconfitte consecutive) e impegnato in Europa League dove l'obiettivo è almeno superare la Stella Rossa. Dunque, con la squadra in difficoltà, la presenza di Ibra a Sanremo appare ancor più fuori luogo per molti.

Lo svedese ha avuto l'endorsement del club e del suo allenatore in tempi non sospetti, ma la coincidenza non è tra le migliori. Anche perchè Ibrahimovic dovrà seguire un programma molto particolare per incastrare tutti gli impegni e non venir meno a quelli sportivi. Il giocatore sarà costretto quasi sempre a viaggiare in tarda serata o di notte e si trasferirà in auto e non elicottero, facendo spola tra Milano e Sanremo. Il tutto, con un preparatore atletico che lo seguirà passo per passo, in un tour de force che qualcuno, come Fabio Capello ha definito "irrispettoso" nei confronti dei tifosi.