Lo sfogo di Vanoli che spiega bene la crisi della Fiorentina: “Ma quanta paura abbiamo?”

"Ma quanta paura abbiamo?". Una frase, pronunciata dall'allenatore Paolo Vanoli, che racchiude il momento difficilissimo che la Fiorentina sta attraversando dall'inizio della stagione e che non sembra avere una fine imminente. La sconfitta per 3-1 in casa del Sassuolo è l'ottava in campionato: la Viola non ha ancora vinto in questa Serie A 2025-2026
A riportare questa frase del tecnico gigliato è stata Federica Zille di DAZN: un pensiero sviluppato a voce alta da parte di Vanoli nei pressi della panchina che rende ancora meglio l'idea della situazione che sta vivendo la squadra toscana.

Il momento nero della Fiorentina continua senza tregua. Anche a Sassuolo è arrivata una nuova sconfitta, l’ottava in 14 giornate, e i segnali di ripresa restano assenti. I numeri evidenziano una situazione allarmante: zero vittorie in campionato e un atteggiamento dei giocatori che appare quasi rassegnato. Neppure il cambio di allenatore ha portato la tanto attesa svolta, e Vanoli non è riuscito a invertire la rotta. L’incubo retrocessione in Serie B si fa sempre più concreto.
Alla vigilia il tecnico viola aveva parlato così dell'impegno del Mapei Stadium e delle prossime partite della Fiorentina: "È cominciato un mese importante per noi, i tifosi ci stanno dimostrando grande attaccamento, è stato così anche domenica scorsa a Bergamo dove c'è stato un momento molto significativo. Adesso sta a noi trascinare loro".

Vanoli: “Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi"
L’allenatore della Fiorentina dopo la partita si è espresso così: “Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi. In queste situazioni non conta essere buoni giocatori, ma bisogna essere uomini veri. Non dobbiamo cercare alibi, la paura è un sentimento che dobbiamo combattere”.
Vanoli ha parlato anche della situazione che si è venuta a creare sul rigore, con la discussione tra Mandragora e Kean: ” La questione del rigore non ha molta rilevanza. Il rigorista resta Gudmundsson, ma non l’ha voluto calciare. Il vice è Mandaragora, ma Kean aveva voglia di sbloccarsi. Il vero problema è che in una situazione di vantaggio, con i tifosi che spingevano per noi, abbiamo avuto paura”.
Infine il tecnico viola ha aggiunto: “In questo momento devono salire in cattedra i calciatori, sono padroni del loro destino. I veterani devono prendere per mano i giovani e aiutarli a uscire da questa situazione”.