Lo schiaffo del Borussia Dortmund che fa scuola all’Italia schierando Reggiani titolare in Champions

Luca Reggiani titolare a 18 anni in Champions contro l'Atalanta ma con la maglia del Borussia Dortmund. Il giovane difensore emiliano, classe 2008, debutta nel palcoscenico più importante del calcio europeo nell'andata dei playoff del torneo. Arrivato due anni fa dal Sassuolo quando aveva solo 16 anni, il Borussia Dortmund ha avuto cura di far crescere e potenziare al meglio il difensore nel corso di queste ultime due stagioni prima di schierarlo titolare in Bundesliga una decina di giorni fa, e successivamente in Champions. L'esempio perfetto di come un giovane debba essere lanciato, ma con criterio, nel grande calcio.
Il tutto davanti agli occhi dell'Atalanta che però, questo è da sottolineare, in Italia è praticamente un'eccezione in quanto a valorizzazione di giovani, programmazione, visione e progettualità. Anche se proprio un prodotto del settore giovanile della Dea si è ritrovato anch'egli al Borussia Dortmund. Si tratta di Samuele Inácio, anche lui nato nel 2008 e figlio d'arte (suo padre è Inácio Pià, ha giocato con Atalanta e Napoli). Per lui 2 gol e 2 assist in Youth League prima di essere ufficialmente promosso in prima squadra in questi giorni, venendo inserito nella lista UEFA per la fase a eliminazione diretta della Champions in cui compare anche il 2005 Filippo Mané, altro italiano in rosa.
Chi è Luca Reggiani: al Sassuolo dall'età di 8 anni
Se in Italia dunque si fa fatica a mettere insieme i pezzi di una Nazionale che fa fatica a trovare una continuità in quanto a talenti, all'estero a quanto pare i giovani azzurri fanno gola a tutti tanto da schierarli in campo senza alcuni timore, anche in Champions. Reggiani però è una sorta di predestinato dato che, dopo essere cresciuto nel Castelvetro, la squadra della sua città iniziando a giocare all'età di 5 anni, a 8 anni arriva già la chiamata del Sassuolo. Peccato però che l'Italia non sia stata in grado di trattenere il giocatore attratto dalla possibilità di crescita e sviluppo del Borussia Dortmund che proprio in Italia sta dimostrando di voler fare il pieno di talenti. I tedeschi l'hanno fatto debuttare in Champions, nei playoff che valgono gli ottavi, non in una partita di Coppa Italia o di poco valore. E questo fa tutta la differenza del mondo.
Negli ultimi anni però anche i vari Leoni e Coppola hanno deciso di lasciare l'Italia preferendo l'Inghilterra e la Premier con Liverpool e Brighton (oggi al Paris FC ndr) che si sono assicurati i due giovani difensori. In quanto a Samuele Inacio invece, l'Atalanta, tramite il proprio presidente Percassi, ha fatto sapere di non aver digerito al meglio il trasferimento del giocatore in Germania. Col Borussia, proprio a causa di Inacio, è saltato il tradizionale pranzo Uefa: "C'è stata una grave mancanza di rispetto, è brutto che un club di questo livello non voglia risolvere la questione – ha spiegato Percassi a Sky -. Il ragazzo è cresciuto da noi, c'è un periodo entro cui si può operare e loro hanno agito molto precedentemente. Tra club bisogna rispettarsi: il Dortmund non può venire a ‘sottrarre' un talento della cantera dell'Atalanta. È una ferita aperta, dal punto di vista legale siamo convinti di avere ragione".