Mai fidarsi della Juventus perché trova sempre il modo di vincere. Mai fidarsi di una squadra che annovera tra le proprie fila un calciatore come Cristiano Ronaldo. Mai fidarsi dei bianconeri… è un concetto che Rudi Garcia ha imparato quando è stato in Italia, alla guida della Roma, e ripete a menadito alla sua squadra che nel ritorno degli ottavi di Champions (7 agosto, ore 21) partirà da una posizione di leggero vantaggio. La vittoria per 1-0 a Lione e la prestazione dell'andata fanno parte del passato, per adesso rientrano nel novero delle statistiche.

A Torino si andrà in campo a porte chiuse e anche questo può essere un punto a favore dei francesi ma il tecnico dell'Olympique salta anche questo aspetto. E aggiunge di non credere a un avversario in difficoltà come palesato dalle ultime uscite campionato.

La Juve riesce sempre a fare bene anche quando sembra non farcela. Mai fidarsi – ha ammesso Garcia – di loro… Contro l'Atalanta riuscita a non perdere e ha anche aumentato il vantaggio sulla Lazio in classifica. E adesso si appresta a vincere un altro titolo italiano.

In palio c'è la qualificazione alla fase a eliminazione diretta in programma in Portogallo. Scollinati gli ottavi, l'appuntamento è per la "final eight" in programma a Lisbona che porterà alla finalissima per la Coppa segnata in calendario per il 23 agosto. Appuntamento che questa Juventus non può mancare.

Appuntamento al quale il Lione – che ha chiuso la stagione in anticipo a causa del coronavirus e delle decisioni della federazione francese – arriverà avendo giocato una sola partita importante (la finale di Coppa di Lega del 31 luglio contro il Psg, avversario dell'Atalanta ai quarti di Champions. "Alla Juve ci penseremo solo dopo… adesso proviamo a vincere questo trofeo". Rudi Garcia non si fida. E fa bene.