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L’Inter prima trema col Pisa e poi dilaga segnando 6 gol: fuga nerazzurra in testa alla classifica

L’Inter batte 6-2 contro il Pisa dopo essere stata sotto di due gol a inizio primo tempo. I nerazzurri chiudono la prima frazione rimontando fino al 3-2, poi nella ripresa dilagano segnando altre tre reti.
A cura di Fabrizio Rinelli
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L'Inter prima soffre ma poi vince contro il Pisa. La squadra di Gilardino era andati avanti 0-2 al Meazza con la doppietta di Moreo che aveva gelato il popolo nerazzurro. La squadra di Chivu – che nel frattempo ha inserito Dimarco dalla panchina a 30 minuti dall'inizio della partita – riesce poi a pareggiare e rimontare i toscani grazie a Zielinski (su rigore), Lautaro e Pio Esposito nel primo e poi nella ripresa va in gol ancora con Dimarco, Bonny e Mkhitaryan che chiudono la partita sul punteggio di 6-2.

L’esultanza di Esposito al terzo gol dell’Inter.
L’esultanza di Esposito al terzo gol dell’Inter.

Ben cinque gol nel primo tempo: Pio Esposito monumentale

Nel primo tempo succede di tutto al Meazza. Sommer nel tentativo di passare palla a Zielinski, serve involontariamente Moreo che si ritrova la sfera tra i piedi e di prima intenzione calcia quasi da centrocampo trovando un pallonetto che finisce in porta. Meazza gelato ma subito dopo i tifosi restano addirittura increduli. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo ancora Moreo riesce ad anticipare la difesa dell'Inter e di testa fa addirittura il gol dello 0-2 che costringe Chivu ad intervenire subito. Entra Dimarco ed esce Luis Enrique.

Proprio Dimarco diventa immediatamente protagonista nella rimonta nerazzurra iniziata con il calcio di rigore realizzato da Zielinski. In precedenza l'arbitro aveva assegnato il penalty per fallo di mano di Tramoni su conclusione dalla distanza. I nerazzurri a questo punto vogliono rimontare prima di rientrare negli spogliatoi. Dimarco da sinistra vede l'inserimento in area di Lautaro che di testa mette alle spalle di Scuffet la palla che vale il 2-2. Pio Esposito, subito dopo, sempre di testa, segna il gol del 3-2 su assist di Bastoni chiudendo così la prima frazione.

Il gol di Dimarco che vale il 4–2.
Il gol di Dimarco che vale il 4–2.

Nella ripresa Chivu fa subito qualche cambio dopo le prime grandi occasioni capitate all'Inter per segnare il quarto gol. Il tecnico nerazzurro sostituisce Pio Esposito salutato dal Meazza con cori e applausi. Nel frattempo in campo Dimarco si fa murare da Calabresi sprecando l'occasione di portare l'Inter sul 4-2. Poi Carlos Augusto manda alta la palla arrivata sui suoi piedi in area di rigore. I nerazzurri concedono quasi nulla al Pisa senza correre troppi pericoli e così Chivu manda in campo anche Thuram pensando a un po' di turnover in vista di Dortmund.

Nel secondo tempo l'Inter continua a spingere sull'acceleratore nonostante Canestrelli sugli sviluppi di un calcio d'angolo sia stato in grado di far venire un brivido a tutto il Meazza con quel colpo di testa finito di poco alto sulla traversa. Nel finale però a scacciare ogni dubbio sull'esito della partita ci ha pensato Dimarco che di sinistra mette in rete un pallone che si stampa due volte sul palo prima di finire in rete. C'è tempo però anche per il gol di Bonny che fa cinquina nerazzurra e rende il passivo del Pisa ancora più pesante che poi subisce anche il sesto gol segnato da Mkhitaryan. Termina 6-2 per i nerazzurri che ottengono tre punti pesantissimi e possono allungare su Milan, Napoli, Juventus e Roma che si sfideranno tra loro.

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