Chi non rispetta il protocollo sarà escluso dal campionato. Questa proposta verrà discussa lunedì prossimo nel Consiglio Federale straordinario. Insomma chi sgarra paga e può farlo anche amaramente. Gli ispettori della Procura della FIGC sono chiamati a far rispettare il protocollo e stanno effettuando delle ispezioni nei ritiri dei club di Serie A, ultimi in ordine di tempi quelli di Juventus e Sampdoria. Fortunatamente finora non sono emerse violazioni. Insomma le società sono state brave a rispettare le nuove regole, però, proprio per questo è emersa questa proposta che sarà discussa nel Consiglio Federale.

Chi viola il protocollo medico può essere escluso dal campionato

Nella riunione che ha fatto seguito al Comitato di Presidenza della Figc, in cui è stato creato un ‘Fondo Salva Calcio', è stato proposto che le società che non rispetteranno il protocollo saranno escluse dal campionato. La sanzione sarebbe pesantissima, il condizionale è d'obbligo perché dev'essere approvata la prossima settimana, esattamente lunedì quando si terrà il Consiglio Federale. Il mondo del calcio, che presto incontrerà nuovamente il Governo soprattutto per discutere della quarantena obbligatoria, non vuole correre rischi e sceglie la linea dura.

Ispezioni della Procura Federali alla Juventus e alla Sampdoria

Gli ispettori della FIGC si sono recati nei centri d'allenamento della Juventus e della Sampdoria, dove hanno controllato se le due società rispettavano il protocollo degli allenamenti di gruppo e hanno acquisito la documentazione sanitaria relativa a tamponi e test seriologici a cui sono stati sottoposti i calciatori. Nelle scorse settimane il pool della Procura della Federcalcio aveva eseguito delle verifiche nei centri di allenamento di Fiorentina, Lazio, Lecce, Milan, Napoli, Roma, Cagliari e Inter. Le ispezioni proseguiranno per tutto il resto della stagione, e cioè fino al 2 agosto, giorno in cui terminerà la Serie A.