Liam Rosenior ha un contratto fino al 2032, ma il Chelsea pensa già ad esonerarlo

Facile dirlo adesso, anche con il supporto dei numeri, che la decisione di esonerare Maresca è stata una clamorosa sciocchezza. Il Chelsea pensava di fare forse un salto in avanti, ma ne ha fatti tre o quattro indietro con Liam Rosenior, che dopo aver firmato un contratto di sei anni e mezzo rischia lo esonero a breve, ma che se riuscirà a rimanere in sella a fine stagione comunque potrebbe salutare. Una situazione assurda che rischia di diventare paradossale con i Blues che sembrano poter nuovamente dover rifare tutto daccapo.
Rosenior ha preso il posto di Maresca
Maresca era riuscito a riorganizzare tutto, aveva vinto due trofei e creato un ambiente sano, riducendo la rosa o meglio dimezzandola. Un lavoro che era stato apprezzato, ma poi ufficialmente per divergenze con la società il primo giorno del 2026 era stato sollevato dall'incarico. Al suo posto è salito a bordo Liam Rosenior, allenatore all'epoca dello Strasburgo, società con la stessa proprietà del Chelsea. Giovane allenatore inglese, rampante, usando un termine degli anni '80, che però è andato metaforicamente a sbattere contro uno scoglio. Il Chelsea è totalmente in caduta libera.

Cinque sconfitte consecutive per il Chelsea
Era quinto, ma vicino al podio quando è andato via Maresca. Ora i Blues sono reduci da cinque sconfitte consecutive e hanno praticamente perso la possibilità di giocare la prossima Champions League. Cinque partite perse senza segnare nemmeno un gol, cosa che al club londinese non capitava dal 1912! Ed è a rischio anche un posto nelle altre coppe europee. La classifica è corta e la possibilità di perdere ulteriori posizioni è concreta.
A fine stagione Rosenior lascerà il Chelsea
La scialuppa di salvataggio è rappresentata dalla FA Cup, nel weekend è in programma la semifinale con il Leeds, il passaggio del turno consegnerebbe la finale a Wembley, con ogni probabilità con il Manchester City. Ma anche un eventuale colpaccio non garantirebbe nulla a Rosenior, che ha perso 10 delle 23 partite da allenatore del Chelsea. Nonostante un contratto fino al 2032 il tecnico inglese a fine stagione sarà sollevato dall'incarico, con il basco Iraola, un altro dei nuovi profeti del bel gioco favorito per la successione.