Pio Esposito decisivo anche contro la Grecia: l’Italia di Silvio Baldini saluta con un’altra vittoria

L'Italia vince e fa il minimo indispensabile per onorare l'impego in una mesta sera di giugno pre Mondiali, gli stessi che abbiamo fallito e che vedremo dalla TV. Il merito è dei ragazzini chiamati dal Ct Silvio Baldini bravissimo nel fare di necessità virtù e trasformare due anonimi impegni internazionali senza alcun significato, in altrettante occasioni per mettere in mostra i giovani talenti di domani. Corroborati da qualche punto fermo che ha voluto non mancare al doppio appuntamento, come capitan Gigio Donnarumma e Francesco Pio Esposito. Proprio quest'ultimo non a caso, è stato protagonista: prima con il Lussemburgo e ora con la Grecia, siglando il gol decisivo, prima della sofferenza finale per l'espulsione di Reggiani.
Pio Esposito segna subito: anche contro la Grecia è decisivo
Come nella prima amichevole, l'attaccante dell'Inter ha lasciato il segno, con un bell'assolo personale di controllo e tiro al 18′ minuto, alla prima vera occasione per l'Italia che ha preso le distanze alla modestia Grecia mai in grado di mettere in difficoltà la difesa dell'Italia con Donnarumma quasi inoperoso per tutta la durata del primo tempo. Poi, ancora Esposito ha provato il raddoppio con una conclusione personale prima dell'intervallo che ha mandato le squadre a rinfrescarsi per un secondo tempo che è stato vissuto sul medesimo profilo del primo: Azzurri in pieno controllo.

Nella ripresa, traversa di Koleosho ed espulsione di Reggiani
A tal punto che proprio a inizio di ripresa si sfiora il meritato raddoppio, grazie a Koleosho che stampa però sulla traversa un interno sinistro a colpo sicuro. Un'Italia seria, convincente, che non perde mai la concentrazione malgrado vi siano tutti i presupposti per farlo, visto l'avversario e l'incontro da giocare. E quando l'asticella si abbassa anche di un solo centimetro ci pensa il Ct, Silvio Baldini a rialzare la soglia con le sostituzioni che permettono forze fresche e nuove motivazioni. Fino all'ultimo brivido, con l'espulsione da ultimo uomo di Reggiani, al debutto nella Nazionale Maggiore, che vede l'Italia difendersi in 10 contro 11, per una trattenuta eccessiva, confermata dal VAR.