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Liam Rosenior, dal giornalismo alla panchina del Chelsea: il profilo del favorito per il dopo Maresca

Da editorialista del Guardian alla panchina di Stamford Bridge: il percorso atipico di Liam Rosenior. L’ex difensore, oggi allenatore in Francia, è il nome in pole per raccogliere l’eredità di Enzo Maresca al Chelsea.
A cura di Vito Lamorte
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Liam Rosenior ha vissuto un percorso professionale fuori dagli schemi. All’inizio del decennio firmava articoli per il giornale inglese The Guardian, oggi è indicato come uno dei principali candidati a raccogliere l’eredità di Enzo Maresca sulla panchina del Chelsea.

La sua parabola, dai settori giovanili del Brighton fino alle esperienze da capo allenatore tra Hull City e Strasburgo, racconta la crescita costante di un tecnico di 41 anni che ha saputo costruirsi credibilità passo dopo passo.

Chi è Liam Rosenior, l'ex editorialista è il principale candidato per subentrare a Maresca al Chelsea

Dopo una carriera da calciatore solida ma senza clamori – con le maglie di Bristol City, Fulham, Reading, Hull e Brighton – Rosenior ha iniziato ad allenare proprio con i Seagulls, guidando l’Under 23 e affiancando all’attività sul campo anche quella da commentatore. Nel 2021 arriva la svolta: Wayne Rooney lo vuole come vice al Derby County. Un’esperienza decisiva, come ha ammesso lo stesso Rosenior, che da Rooney ha imparato a gestire pressione, gruppo e responsabilità, assorbendo anche insegnamenti legati alla figura di Sir Alex Ferguson, da lui considerato un modello assoluto.

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Dopo l’esonero di Rooney, Rosenior viene promosso allenatore ad interim e convince l’Hull City a puntare su di lui nel novembre 2022. Con i Tigers sfiora i playoff di Championship nel 2023-24, ma viene sorprendentemente sollevato dall’incarico. Una scelta che lascia perplessi molti osservatori, soprattutto considerando che l’Hull, senza di lui, si salva dalla retrocessione solo all’ultima giornata. Rosenior riparte allora dallo Strasburgo, dove, nonostante le difficoltà linguistiche, conquista la fiducia di giocatori e dirigenza del gruppo BlueCo grazie a personalità, ambizione e idee chiare.

Sul piano tattico propone un calcio moderno e flessibile, capace di alternare costruzione a tre e sistema a quattro, con pressing alto e adattamenti continui. Una filosofia non distante da quella di Maresca, dettaglio che spiega perché il Chelsea lo consideri un profilo ideale per garantire continuità senza rivoluzioni. Conosce già l’ambiente BlueCo e alcuni giocatori, come Andrey Santos, valorizzato sotto la sua gestione in Francia.

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Rosenior è consapevole anche del peso simbolico della sua eventuale nomina: sarebbe uno dei pochissimi allenatori di colore nella storia della Premier League. Figlio di Leroy Rosenior, ex attaccante e figura impegnata nella lotta al razzismo, ha sempre sottolineato l’importanza della rappresentanza ai vertici del calcio. Allenatore con licenza Pro già a 32 anni, studioso del gioco e cresciuto letteralmente in panchina accanto al padre, oggi Liam Rosenior potrebbe essere pronto per la sfida più esigente: Stamford Bridge.

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