La Lazio si regala un ritorno da sogno in Champions League e batte 3-1 il Borussia Dortmund, scacciando la crisi di risultati che si stava allungando come un'ombra sulla panchina di Simone Inzaghi. I biancocelesti vincono e lo fanno con merito, dopo aver interpretato la gara con mentalità europea sin dai primi minuti di gioco, limitando un avversario di grande qualità e sfruttandone gli errori. Tre punti molto pesanti nell'economia del girone.

La musica della Champions sortisce un effetto magico sulla Lazio, che a distanza di pochi giorni sembra una squadra completamente diversa rispetto a quella naufragata in casa della Sampdoria. I biancocelesti partono con il piglio giusto, compatti e aggressivi, e colgono il Borussia Dortmund quasi impreparato nei primi minuti. I tedeschi sbagliano tanto e gli uomini di Inzaghi ne approfittano: dopo soli sei minuti Immobile sblocca il punteggio con un gol da vero uomo d'area, uno dei suoi; passa un quarto d'ora e arriva il raddoppio, con una carambola su calcio d'angolo che termina con l'autorete del portiere Hitz. La Lazio si ritrova meritatamente in vantaggio eppure chiude il primo tempo con più di un rimpianto, a causa delle svariate occasioni non sfruttate per realizzare la rete del tris.

Il Borussia si salva in più di una circostanza e si vede poco o nulla dalle parti di Strakosha. Lo fa perlopiù con Haaland, non nella sua serata migliore ma comunque di gran lunga il più pericoloso tra i suoi. Il norvegese sale di livello nel secondo tempo, quando l'ingresso del giovane Reyna rivitalizza la manovra giallonera e crea qualche problema alla Lazio. Proprio sull'asse Reyna-Haaland arriva a 20 minuti dalla fine la rete che sembra riaprire la partita, naturalmente a firma dell'ex Salisburgo. Sembra, perché passano appena cinque minuti e la Lazio mette il sigillo della sicurezza sull'incontro. E lo fa con Akpa-Akpro, da pochi minuti in campo, che passa nel giro di pochi mesi dalla Serie B con la Salernitana ad un gol al Borussia Dortmund in Champions League. Il bello del calcio, la ciliegina sulla torta in una serata perfetta per la Lazio.