Una doccia fredda, una beffa di mercato cocente. David Silva ha firmato il contratto che lo legherà alla Real Sociedad con buona pace della Lazio, che da settimane era in pressing con l'esperto e duttile centrocampista offensivo spagnolo. Alla fine quest'ultimo ha deciso di tornare in patria dopo l'esperienza al Manchester City, gelando i capitolini che avevano messo per lui sul piatto un'offerta importante. La reazione del club del presidente Lotito non si è fatta attendere attraverso le pesanti parole del direttore sportivo Igli Tare.

Sembrava fatta, e invece sul più bello è sfumato tutto. Non ci sarà la Lazio nel futuro di David Silva che dopo l'addio al City ha scelto la Real Sociedad. Nella tarda serata di ieri è arrivata l'ufficialità del trasferimento dell'esperto calciatore spagnolo, che ha dunque posto fine ad un tormentone di mercato gelando i sostenitori capitolini. La Lazio da tempo infatti aveva avviato i contatti con il classe 1986, sognando di poter contare su un profilo di caratura internazionale capace di far fare un ulteriore salto di qualità alla squadra di Simone Inzaghi. Un dietrofront che inevitabilmente ha mandato su tutte le furie i dirigenti biancocelesti che si erano spinti fino ad un'offerta di un contratto triennale, da 10 milioni di euro complessivi. Una proposta allettante per un giocatore non più giovanissimo.

Dopo ore di silenzio, il club capitolino si è espresso sul caso David Silva attraverso una breve nota ufficiale. Poche parole, ma pesanti quelle del direttore sportivo Igli Tare nei confronti dell'esterno offensivo ex Manchester City dopo la scelta di dire sì alla Real Sociedad: "Apprendo del trasferimento di David Silva alla Real Sociedad. Ho grande rispetto per il giocatore, ma non per l'uomo". Non c'è dunque bisogno di altro per fotografare la delusione della Lazio, spiazzata dalla conclusione della trattativa per l'esperto calciatore. Quest'ultimo a quanto pare ha scelto di tornare in Spagna per motivi familiari, legandosi con il nuovo club fino al 2022.