La Lazio questa sera contro il Bruges in Champions League, scenderà in campo con una squadra falcidiata dalla assenze. I biancocelesti sono infatti partiti per il Belgio con un totale di 13 calciatori costretti a dare forfait. Mancheranno infatti dei big del calibro di Immobile, Luis Alberto e Lazzari, ma anche Djavan Anderson e Andreas Pereira. I giocatori erano nel gruppo squadra che lunedì si è sottoposto ai tamponi disposti dall’Uefa due giorni prima della partita. Non ci sono stati ancora annunci ufficiale da parte del club, anche se questo pomeriggio, in un'intervista rilasciata a Lazio Style Channel, il medico sociale dei biancocelesti, il dott. Fabio Rodia ha cercato di fare il punto della situazione:

"I giocatori in questione saranno sottoposti a nuovi accertamenti poiché dai tamponi di venerdì sono emerse alcune criticità". Bisognerà dunque capire cosa sarà accaduto anche se è chiaro come la Lazio abbia voluto tutelare tutti, sia gli stessi calciatori che saranno assenti questa sera, sia coloro i quali invece sono poi partiti per la trasferta in Belgio valida per il secondo turno della fase a gironi della Champions League.

Lazio, il medico sociale fa il punto della situazione

La Lazio fino a questo momento non aveva ancora rilasciato comunicazioni ufficiali circa la mancata partenza per la trasferta in Belgio contro il Bruges, di ben 13 calciatori. Il Dott. Fabio Rodia però, medico sociale dei biancocelesti, ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Lazio Style Channel cercando anche di tranquillizzare un po' l'ambiente, stupito da queste assenze e probabilmente anche preoccupato dalla mancanza di comunicazioni ufficiali in merito.

"Prima della partita di Champions, così come previsto dai protocolli della Uefa, la squadra si è sottoposta ai tamponi di ritoha detto lo stesso RodiaDall'esito di questi tamponi a cui i giocatori si sono sottoposti venerdì, sono emerse delle criticità e la società ha ritenuto opportuno mettere in isolamenti questi casi presso il proprio domicilio. Saranno poi fatti nuovi accertamenti per chiarire la situazione".

Il medico sociale dei biancocelesti ha dunque messo in evidenza la posizione della società che ha preso questa decisione in via del tutto preventiva: "Li abbiamo tutelati e ci siamo tutelati noi in attesa di sottoporli a ulteriori approfondimenti per chiarire la situazione". Il dott. Rodio ha poi concluso il suo intervento: "Per i tesserati interessati a queste criticità, la società ha predisposto l'isolamento".