L’arbitro Rob Dieperink trovato morto a 38 anni: era stato escluso dai Mondiali dopo l’arresto

Rob Dieperink è morto, aveva 38 anni. Quest'arbitro internazionale era stato selezionato per far parte del gruppo degli arbitri al VAR per i Mondiali 2026, ma il suo nome dall'elenco dei direttori d gara della Coppa del Mondo, attualmente in programma, era stato depennato lo scorso aprile quando la sua vita ha subito un grave scossone. Ad aprile, infatti, venne arrestato dalla polizia inglese nell'albergo in cui si trovava perché accusato di violenza sessuale su un minore. Successivamente le accuse nei suoi confronti sono state ritirate per mancanze di prove.
Dieperink era stato arrestato ad aprile
La notizia arriva dall'Olanda, dove Dieperink è stato trovato morto a Borculo, città dove è nato. La polizia ha subito iniziato l'indagine con le quali vuole cercare di capire le reali cause della sua morte, per il momento ha escluso il coinvolgimento di altre persone, ma non è stato aggiunto null'altro. Aveva 38 anni e, come detto, nei mesi scorsi è salito agli onori delle cronache.
A Londra, dov'era volato per essere l'addetto al VAR di Crystal Palace-Fiorentina di Conference League, era stato arrestato con una grave accusa: aver aggredito sessualmente un minore. L'arbitro aveva respinto le accuse. Il caso successivamente è stato archiviato per mancanza di prove.
Per quell'arresto era stato escluso dai Mondiali 2026
La federazione olandese, KNVB, gli aveva permesso di arbitrare fin quando il caso non si fosse chiuso, così aveva chiuso regolarmente la stagione. Mentre la FIFA lo aveva rapidamente escluso dalla lista per i Mondiali, per i quali era stato selezionato come VAR.
Aveva esordito come arbitro professionista giovanissimo, fischietto pro quando aveva appena 23 anni, nel 2017 a 29 anni ha diretto la sua prima partita di Eredivisie, con un totale di 84 partite. Stimato come arbitro del VAR era stato scelto anche come arbitro degli Europei 2024, oltre che per diverse partite internazionali.