12 Luglio 2021
16:02

La vendetta di Mourinho su Shaw: “Dov’era quando bisognava tirare il rigore decisivo?”

La scelta del c.t. inglese Gareth Southgate di affidarsi a Bukayo Saka per l’ultimo rigore della serie della finale contro l’Italia è stata molto criticata in patria, ma anche da José Mourinho, il quale ha svelato un retroscena interessante: “Un giocatore inglese avrebbe dovuto tirare un rigore e ha rifiutato”. Lo Special One se l’è presa con i giocatori più esperti, tra cui Luke Shaw, con cui continua a scambiarsi veleni a distanza.
A cura di Valerio Albertini

Italia-Inghilterra è stata risolta ai calci di rigore. Ad avere la meglio e, dunque, ad aggiudicarsi la coppa di Euro 2020, sono stati gli azzurri, grazie alla parata decisiva di Gigio Donnarumma sul rigore di Bukayo Saka. In particolare, la squadra di Gareth Southgate ha sbagliato tre dei cinque rigori calciati. A fallire il proprio penalty, prima del classe 2001 dell'Arsenal, erano stati Marcus Rashford e Jadon Sancho, entrati appositamente negli ultimi secondi dei tempi supplementari per presentarsi dal dischetto. Molti, in Inghilterra, non hanno apprezzato la scelta dei rigoristi da parte del c.t. britannico, ma ancor di più sono stati i commenti negativi nei confronti dei calciatori più esperti della nazionale dei Tre Leoni, colpevoli di aver lasciato battere l'ultimo calcio di rigore a un ragazzo nemmeno ventenne. In particolare, il nuovo allenatore della Roma José Mourinho, intervenuto a Talksport per commentare il match, ha svelato un retroscena molto interessante sui rigoristi dell'Inghilterra:

Mi è stato detto al cento per cento che un giocatore inglese avrebbe dovuto tirare un rigore e ha rifiutato. Quindi, a volte accadono queste situazioni e le persone oneste come Gareth Southgate non espongono il giocatore.

Infatti, il c.t. britannico, interpellato sull'argomento, ha spiegato come la decisione su chi dovesse presentarsi dal dischetto sia stata esclusivamente sua. Quanto raccontato dallo Special One, però, è assolutamente plausibile, in quanto la scelta di Saka è sembrata strana a molti, tra cui lo stesso Mou:

Penso che sia troppo per un ragazzino avere tutto sulle spalle in quel momento. Devo fare questa domanda a Southgate perché spesso i giocatori che dovrebbero esserci non ci sono oppure scappano dalle proprie responsabilità.

Infine, il tecnico della Roma fa proprio nomi e cognomi di quelli che, secondo lui, avrebbero dovuto prendersi la responsabilità di calciare il quinto rigore. Tra questi, c'è anche un giocatore con cui Mourinho non ha un assolutamente buon rapporto e con cui spesso si lancia frecciatine a distanza, ovvero Luke Shaw:

Dov'era Raheem Sterling? Dov'era John Stones? Dov'era Luke Shaw? Perché Jordan Henderson o Kyle Walker non sono rimasti in campo? Per Saka, avere sulle spalle il destino di un Paese, penso sia troppo. Mi dispiace molto per lui.

I dissidi tra Mourinho e Shaw

Che tra lo Special One e il terzino dell'Inghilterra, autore del gol del vantaggio dopo 2 minuti contro l'Italia, non corra buon sangue è cosa nota. L'ultimo atto della loro rivalità era stata sancita dalle parole del giocatore del Manchester United che, in risposta a un commento negativo su di lui da parte di Mou, si è chiesto perché quest'ultimo continuasse a parlare di lui:

Non so perché continui a prendersela con me. Sono abituato al fatto che dica cose negative su di me, quindi faccio solo finta di niente e lascio correre. Lo ignoro e rido di lui. Gli piace molto parlare di me, ma resta la sua voce e il suo pensiero, può dire quello che vuole. Penso che fosse un grande allenatore, ma il passato è il passato. Sto cercando di andare avanti, ma ovviamente lui non ci riesce. Spero che possa trovare pace e finalmente andare oltre e smettere di preoccuparsi di me.

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