Josep Maria Bartomeu ha sorpreso tutti nella giornata di oggi annunciando le sua dimissioni totali dal consiglio d'amministrazione del Barcellona. L'ormai ex numero uno dei catalani, nella conferenza stampa in cui ha annunciato la decisione, ha parlato del fatto che il club prenderà parte ad una Superlega Europea: "Abbiamo approvato ieri al consiglio di amministrazione i requisiti per partecipare" ha detto Bartomeu confermando dunque le indiscrezioni di qualche settimana fa circa la costituzione di questo nuovo torneo riservato alle big del calcio europeo.

Un vero e proprio campionato a inviti per le cosiddette big del calcio continentale che potrebbe nascere nei prossimi anni. Bartomeu ha confermato come la decisione di disputarla sarà ratificata dalla prossima assemblea. Il presidente del Barcellona rimasto in carica dal 2014 al 2020, ha ricordato come l'European Club Super League garantirà sostenibilità al club che continuerà ad appartenere ai soci. Insomma, una vera e propria rivoluzione del calcio pronta a partire quanto prima.

Bartomeu annuncia la nascita della Superlega europea

"Questa è una notizia fondamentale per il futuro economico del club", ha annunciato lo stesso Bartomeu prima di confermare che proprio il consiglio di amministrazione uscente avesse approvato, nella riunione di lunedì scorso, tutte le condizioni e i requisisti necessari per partecipare a una futura Superlega Europea dei club di calcio. "La decisione sulla partecipazione dovrà essere ratificata dal nuovo consiglio di amministrazione". 

"Posso annunciare che ieri abbiamo approvato i requisiti per far parte di una Super League europea. La decisione di disputare il concorso deve essere ratificata dalla prossima Assemblea. Possiamo dire con orgoglio di essere il miglior club al mondo in termini di valore. L'abbiamo raggiunto prima di grandi magnati e Stati, mantenendo il club nelle mani dei membri. La Super League europea dei club garantirà che il club rimanga uno dei membri."

Un futuro nuovo per il calcio e una scissione in vista

L'annuncio di Bartomeu potrebbe dunque presto rivoluzionare il calcio, messo in ginocchio dall'emergenza Covid-19. E proprio la pandemia avrà probabilmente inciso su questa decisione di istituire una nuova Lega. Tutta una questione di soldi in entrata, tra diritti televisivi sempre meno appetibili e premi che la stessa Uefa sta valutando di tagliare proprio a causa dei mancati ricavi previsti per il 2020 e per i prossimi anni.

I top club, proprio per non incrementare le perdite, hanno dunque pensato ad una nuova e immediata soluzione. A questo punto però, lo scenario che andrà a crearsi sarà a dir poco clamoroso. Una vera e proprio guerra tra la Uefa e la Fifa. Una sorta di scissione proprio perché la stessa Fifa potrebbe appoggiare fortemente il nuovo torneo.