La storia insensata di Anselmino, spostato come un pacco dal Chelsea negli ultimi giorni di mercato

Il Chelsea sta perdendo di vista ogni cosa in sede di calciomercato. Il club londinese è infatti noto per le sue spese folli e i suoi innumerevoli calciatori arrivati negli anni a titolo definitivo. Come se fossero stati tutti presi senza criterio, senza una progettazione, ma tutti accomunati da una spesa di acquisto enorme. Ma in campo ne vanno 11 e così i problemi del Chelsea aumentano ulteriormente quando arrivano proprio le sessioni di trasferimenti estive e invernali. Le necessità di far quadrare il bilancio portano anche a svalutazioni di calciatori o a scelte non proprio sensate, come accaduto al termine del mercato di gennaio a Aaron Anselmino.
Il difensore argentino classe 2005 era tra i tanti calciatori di proprietà del Chelsea che in estate è finito per trasferirsi in prestito al Borussia Dortmund. Qui, dopo un inizio difficile, il 20enne trova minuti e titolarità in Germania e proprio nel momento migliore ecco che il Chelsea lo richiama per chiudere anticipatamente il prestito ai tedeschi. Le immagini del giocatore in lacrime per questo addio forzato hanno fatto il giro del web. Ma la beffa era dietro l'angolo: una volta tornato a Londra, i Blues hanno capito che forse non avevano bisogno di lui mandandolo a sua volta in prestito allo Strasburgo in Francia.
Il giocatore a novembre era andato anche in gol nella sfida contro il Bayer Leverkusen. Un qualcosa di incredibile per il Chelsea che aveva cercato un difensore centrale nel calciomercato invernale fallendo il suo obiettivo, ovvero Jeremy Jacquet. E così i Blues hanno ripiegato proprio su Anselmino ma evidentemente dal punto di vista tecnico il difensore non ha convinto l'allenatore dei londinesi e per questo è stato deciso di mandarlo in prestito in Francia. Una beffa per il calciatore che a quel punto sarebbe rimasto volentieri in Germania al Borussia.
E allora chi andrà al Chelsea? A finire ai Blues è Mamadou Sarr che si unisce nuovamente al suo allenatore Liam Rosenior, con cui ha lavorato per quasi tutta la sua permanenza in Francia proprio allo Strasburgo. Rosenior ha tanta stima nei confronti di Sarr e quindi non si capisce perché non sia stato chiamato prima dal Chelsea invece di scomodare Anselmino che a questo punto ha dovuto fare il percorso inverso sostituendo Sarr proprio allo Strasburgo. Una vicenda di mercato a dir poco paradossale che al Chelsea è diventata ormai normalità.