La storia del video fake di Neymar in bagno mentre Ancelotti lo convoca ai Mondiali col Brasile

No, Neymar non era affatto in bagno mentre Carlo Ancelotti annunciava i 26 calciatori convocati del Brasile per i Mondiali 2026. E la persona che appare in un video divenuto virale per la situazione scatologica non è certo il 34enne calciatore del Santos. Eppure quella breve clip che mostrava il finto giocatore seduto sul gabinetto, e asserragliato da curiosi che dall'esterno del box/cabina sono pronti a tutto pur di scattargli una foto, ha suscitato curiosità e ilarità nonostante si intuisca subito che c'è nulla di vero in quelle immagini.
Chi ha seguito la lettura della lista da parte del ct, e ha successivamente monitorato la reazione dell'ex di Barcellona e PSG, sa bene che la prima reazione del calciatore è stata emotivamente forte: è scoppiato in lacrime per la gioia, consapevole che gli è stata accordata fiducia a determinate condizioni (che il ct gli ha precisato in un videochiamata precedente) così da permettergli di partecipare alla quarta e ultima Coppa del Mondo della carriera (2014, 2018 e 2022 quelle precedenti).

Il video virale del finto Neymar chiuso in bagno
La clip è forse frutto dell'intelligenza artificiale? È quel che hanno pensato in molti, considerato l'utilizzo sempre più raffinato del supporto tecnologico che induce a reputare veri episodi mai verificatisi. In realtà si tratta del più classico "meme" umoristico della durata di circa 12 secondi che ironizza sulla pressione mediatica che grava sulle spalle di Neymar dopo la sua convocazione per i Mondiali 2026. L'autore del post lo spaccia per una scena "virale di stalking", ma il video stesso è palesemente uno sketch comico con testo esplicito in portoghese. Non è reale.
Cosa si vede nelle immagini sul finto campione brasiliano
Nel video si scorge un uomo vestito con la maglia gialla della Nazionale brasiliana (quella classica della Seleçao) che indossa cappellino, occhiali da sole, calzini e scarpe da calcio. Ha i pantaloncini abbassati ed è seduto sul water. Si muove in modo abbastanza goffo: si agita, si alza e si risiede, gesticola, sembra visibilmente provato perché in preda a un attacco di diarrea. E quando si accorge di essere spiato, prova a difendersi alzando le mani e le braccia per nascondere il viso.
Verso la fine del breve filmato, infatti, si vedono alcune persone che si sporgono dalla porta nel tentativo di riprendere la scena. Il falso Neymar inizia a sbracciare in modo teatrale (come se stesse esultando o imprecando) chinando il capo per sfuggire agli obiettivi dei cellulari.