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La morte della Regina Elisabetta II
8 Settembre 2022
20:50

La squadra segreta della Regina Elisabetta nascosta all’Inghilterra: “Non voleva si sapesse”

La Regina Elisabetta per decenni ha ricoperto un ruolo istituzionale nel mondo dello sport. Moderatamente appassionata di calcio, l’Inghilterra ha scoperto la squadra per cui faceva il tifo solo nel 2009.
A cura di Vito Lamorte
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La morte della Regina Elisabetta II

La Regina Elisabetta è morta all'età di 96 anni. Divenuta sovrana di del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e di quindici dei cinquantaquattro Stati del Commonwealth all'età di venticinque anni, alla morte del padre, per decenni ha ricoperto un ruolo istituzionale nel mondo dello sport. Oltre alla sua funzione di rappresentanza, sulla Regina Elisabetta II sono state diffuse diverse notizie in merito alla sua passione per il calcio ma, secondo i ben informati, non era un'assidua tifosa.

Qualche anno fa, precisamente nel 2009, dopo essere riuscita a dribblare tutte le indiscrezioni sulla sua fede calcistica si è diffusa la voce che la Regina fosse una tifosa del West Ham United sin dagli anni '60. Questa notizia ha "scioccato" tutto lo staff di Buckingham Palace e una fonte del Castello di Windsor ha dichiarato al Daily Mirror: "La Regina non ha mai voluto che le persone sapessero chi sostiene perché vuole essere vista come neutrale. Sono rimasti tutti piuttosto scioccati, dopotutto non è esattamente la tipica tifosa del West Ham".

L'ammirazione di Sua Maestà per gli Hammers, secondo il Daily Mirror, risale ai tempi che gli Hammers erano guidati da Ron Greenwood, che con il club di Londra vinse la FA Cup e la Coppa delle Coppe nel 1964 e nel 1965.

Tuttavia, dopo aver incontrato Arsene Wenger nel corso di un evento di Buckingham Palace nel 2007, si pensa che la Regina abbia avuto un debole anche per l'Arsenal: le cronache raccontano che sia rimasta particolarmente colpita da Cesc Fabregas dopo aver parlato con lui. Lo stesso calciatore spagnolo successivamente affermò: "Sembra che la regina segua il calcio e ci ha detto che era tifosa dell'Arsenal".

Ha presenziato per anni alla finale della FA Cup allo stadio Wembley, consegnando la coppa al capitano della squadra vincente, ma negli ultimi tempi era stata sostituta dal principe William per queste manifestazioni. Lo stesso vale anche per Wimbledon. Indimenticabile per tutto il popolo inglese il giorno che consegnò tra le mani di Bobby Moore la Coppa del Mondo dopo la finale vinta contro la Germania. Era il 30 luglio 1966.

Partecipò anche alla finale dell'Europeo del 1996, scendendo in campo a stringere la mano ai componenti delle squadre della Germania e Repubblica Ceca prima del fischio d'inizio accompagnata anche dal principe Filippo.

Ha sempre seguito da vicino le rappresentative britanniche in tutti gli sport e l'ultimo caso è quello della nazionale femminile inglese, che ha vinto il suo primo Europeo con una cavalcata fantastica davanti al pubblico di casa. La Regina si è complimentata con le Lionesses con queste parole: "Tutte avete dato l'esempio che sarà d'ispirazione per le ragazze e le donne di oggi e per le generazioni future. Spero che sarete orgogliose dell'impatto che avete avuto sul vostro sport come lo siete del risultato di oggi".

Indimenticabile anche la sua performance in occasione delle Olimpiadi di Londra del 2012, quando partecipò alla Cerimonia d’apertura con una straordinaria autoironia e accompagnata da un maggiordomo d’eccezione come James Bond, interpretato da Daniel Craig.

Oggi si è chiusa un'epoca, non solo politica, per il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e per tutti gli altri reami del Commonwealth.

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