La sorprendente decisione di Gino Peruzzi: l’ex nazionale torna nella squadra locale allenata dal padre

Ha giocato nel Boca Juniors, ha vestito la maglia del San Lorenzo, ha condiviso lo spogliatoio della nazionale argentina con Lionel Messi e ha calcato palcoscenici di primo piano tra Sud America ed Europa. Eppure, a 33 anni, Gino Peruzzi ha scelto di cambiare rotta in modo netto: lasciare il calcio professionistico e tornare a casa, nella sua Corral de Bustos, per indossare di nuovo la maglia del club dove tutto è iniziato.
Ad accoglierlo è stato il Club Atletico Social Corralense, che sui social ha annunciato il suo ritorno con un messaggio semplice e diretto: "Dove tutto è iniziato. Dove sei felice. A casa. Bentornato, Gino". Nessuna operazione nostalgia, nessun colpo mediatico: la decisione di Peruzzi è prima di tutto personale, legata alle radici e alla famiglia.
Nato nel 1992 in una cittadina di poco più di 11.000 abitanti nella provincia di Cordoba, Peruzzi muove i primi passi proprio nel Corralense prima di passare al Velez, dove debutta in prima squadra e si afferma come uno dei terzini più interessanti del panorama argentino. Da lì il salto in Europa, con l'esperienza in Serie A al Catania, quindi le tappe più prestigiose in patria con Boca Juniors e San Lorenzo, senza dimenticare le parentesi al Nacional, all'Alianza Lima e l'ultima stagione al San Miguel nella Primera Nacional, la seconda divisione argentina. Nel mezzo c'è anche il capitolo più alto: la nazionale maggiore, durante la gestione di Alejandro Sabella, che gli permette di vivere l'esperienza dell'Albiceleste e di condividere il campo con Messi. Un traguardo riservato a pochi, che resta uno dei punti fermi della sua carriera.

Oggi, però, Peruzzi ha scelto altro. Torna a giocare nel calcio dilettantistico, nel campionato locale, per continuare a divertirsi e stare vicino ai suoi affetti. Con un dettaglio che rende la storia ancora più forte: l'allenatore del Corralense sarà suo padre, José Luis Peruzzi, considerato uno dei tecnici più vincenti della storia del club, anche lui di ritorno dopo l'esperienza allo Sportivo Isla Verde. Un cerchio che si chiude. Dopo una carriera piena, Gino Peruzzi riparte dal punto zero, lì dove il calcio non è un lavoro ma un legame, e dove il campo coincide con casa.