La ricostruzione del rosso ad Allegri: “Ma che cosa ho detto?”. Voleva rientrare in campo, Mancini lo sbeffeggia
Allegri espulso nel finale di Napoli-Roma: faccia a faccia con il 4° uomo, si è tolto la giacca e ha lasciato il campo furioso. È una delle ultime immagini di una partita bellissima al Maradona caratterizzata però proprio da questo momento di tensione. Il tecnico livornese lascia la panchina compiendo il gesto che l'ha reso celebre in questi anni: togliersi la giacca. Un momento iconico iniziato in un Carpi-Juventus di qualche anno fa e proseguito ancora, sempre in bianconero, con la plateale protesta dell'Olimpico nella finale di Coppa Italia poi vinta dalla Vecchia Signora contro l'Atalanta.
Anche al Milan quel gesto è stato ripetuto più volte tant'è che qualcuno forse ne ha avuto abbastanza, come Gianluca Mancini. Il difensore della Roma era in panchina, dopo la sostituzione, e ha assistito a quanto accaduto. Dopo aver visto Allegri guadagnare lo spogliatoio togliendosi la giacca, il centrale giallorosso l'ha imitato e sembra averlo anche mandato a quel paese alzando il braccio verso di lui.
Mancini imita proprio Allegri mimando il gesto di togliersi la giacca. Anche Malen, che forse per la prima volta vede Allegri così furioso, si mette a ridere, quasi a volersi prendere gioco del tecnico livornese il quale sarebbe stato espulso per aver mandato a quel paese il direttore di gara e il quarto ufficiale. "Ma cosa ho detto?" ha urlato Allegri subito dopo aver visto il rosso. Il tecnico ex Juve e Milan era furioso, tant'è che una volta guadagnato gli spogliatoi ha tentato di tornare indietro trattenuto poi a fatica da alcuni addetti al campo del Napoli.
La furia di Allegri era chiaramente dovuta alle proteste per il gol del definitivo 3-3 firmato Balerdi il quale ha approfittato della mancata marcatura di Beukema il quale era finito a terra dopo un contatto con Castro. Il difensore, come si è visto più volte, aveva accentuato il presunto colpo ricevuto dall'attaccante argentino restando a terra e lasciando colpevolmente il centrale argentino della Roma libero di poter colpire di testa all'interno dell'area di rigore. Una leggerezza imperdonabile che forse Allegri dalla panchina non aveva percepito dato che ha pesantemente contestato la decisione di confermare quella rete invece di annullarla come avrebbe voluto e come chiedeva tutta la panchina del Napoli che recriminava per quel contatto ancor prima che la palla venisse crossata in area di rigore.