La mossa vincente dell’allenatore del Copenaghen nell’intervallo contro il Napoli: ha mostrato delle foto

A metà della sfida della penultima giornata della fase a girone unico della Champions League 2025-2026, sotto 0-1, con un uomo in meno e schiacciato dal possesso del Napoli, il Copenaghen sembrava ormai destinato a una sconfitta annunciata. Invece, all'intervallo, la partita cambia direzione riscrivendo l'esito dell'incontro e il discorso qualificazione ai playoff. Da un lato, come ammesso dal capitano Di Lorenzo e da Scott McTominay a fine gara, perché i partenopei sono rientrati in campo nella ripresa con un approccio sbagliato, convinti di aver già portato a casa i tre punti, dall'altro non per un aggiustamento tattico nella formazione danese, bensì per una mossa emotiva e simbolica del suo allenatore Jacob Neestrup.
Durante la pausa, nello spogliatoio, il tecnico dei padroni di casa mostra ai giocatori foto di due partite del passato: la clamorosa rimonta contro il Manchester United nel 2023, da 0-2 a 4-3, e un derby vinto in dieci uomini contro il Brondby. Un messaggio semplice: il calcio può cambiare anche quando tutto sembra perduto. "Come si è sentita quella situazione per chi vi era coinvolto? Non è stata esattamente una bella esperienza, ma il calcio può cambiare in fretta. Questo ne è stato un esempio", ha spiegato Neestrup nel post-partita. Poi il richiamo a quell'altra immagine chiave: "Abbiamo vinto qualche contrasto in mezzo al campo e Mohamed Elyounoussi è corso giù e ha segnato uno dei gol più belli che abbia mai visto".

L'obiettivo non era riscrivere il piano gara, ma tenere viva la partita nei primi minuti della ripresa: "Dovevamo attenerci al piano, rimanere in partita e a un certo punto inserire giocatori di tipo diverso". La risposta del campo è immediata. Il Napoli smette di creare occasioni limpide, il Copenaghen prende coraggio e proprio Elyounoussi conquista il rigore che Jordan Larsson trasforma per l'1-1. Una rete che pesa, perché arriva quando gli azzurri sembravano in controllo.
Anche lo spogliatoio riconosce il valore della scelta.L'ex Parma e Atalanta Andreas Cornelius parla di fiducia ritrovata: "È stato sufficiente per dimostrare che eravamo già trovati in situazioni difficili. Finché si è disciplinati e si continua a lottare, le cose possono succedere".

Il pareggio lascia il Napoli di Antonio Conte con due punti persi che complicano il cammino europeo: ora servirà una vittoria nell'ultimo turno per evitare calcoli rischiosi. Per il Copenaghen, invece, quel punto è il frutto di una partita riaperta nella testa, prima ancora che sul campo. E di una mossa da allenatore che ha stravolto tutto mostrando solo delle foto.