La fuga di Endrick da Madrid, giocherà fino a fine stagione nel Lione: lo ha fatto per Ancelotti

Da enfant prodige a esubero il passo è stato brevissimo, solo 5 mesi. La parabola di Endrick al Real Madrid si può riassumere così dallo scorso agosto ad oggi con il giovanissimo talento brasiliano costretto ad abbandonare il club che lo ha portato in Europa e che, nel progetto tecnico di Xabi Alonso, lo ha ben presto scaricato relegandolo in panchina. Così, la decisione in vista del mercato invernale: addio Real, addio Liga spagnola. Endrick giocherà al Lione, in Ligue1 in prestito secco con il club francese che si accollerà metà del suo ingaggio fino alla prossima estate. Quando Endrick dovrà aver ritrovato minutaggio, gol e prestazioni con un obiettivo dichiarato e preciso: convincere il suo ex mentore in blanco, Carlo Ancelotti, a richiamarlo in Nazionale per i Mondiali 2026.
Endrick lascia il cuore al Real: "Vincete Liga e Champions e tiferò per voi"
Nessun addio, nessuna polemica, solo la scelta di dover cambiare aria subito, ringraziando ma senza tentennamenti che potrebbero risultare fatali. Così si conclude, al momento, l'avventura di Endrick con il Real Madrid dove ha salutato i propri compagni con un arrivederci, come rivelano le cronache spagnole delle indiscrezioni: "Tiferò per voi, vincete Liga e Champions e io festeggerò", avrebbe detto tra gli abbracci nello spogliatoio. Uno spogliatoio che si era trasformato in una prigione per il 2006 in cerca di nuova credibilità, che avrebbe ritrovato a Lione.

L'involuzione di Endrick al Real: da gioiello di Ancelotti a esubero per Xabi Alonso
Alla sua seconda stagione con il Real, Endrick ha visto crollare le proprie azioni in squadra: ha collezionato appena 99 minuti sotto la guida di Xabi Alonso, distribuiti in tre anonime presenze complessive. Solamente 11 minuti in Champions (contro il Manchester City), altrettanti nella Liga (contro il Valencia) e 77 in Coppa del Re (contro il Talavera). Briciole che non gli hanno permesso continuità e scalare gerarchie nell'attacco del Real. Un'involuzione allarmante confrontata con i numeri della gestione Ancelotti, dove Endrick era al centro del villaggio: a fine stagione aveva giocato 37 partite complessive, mettendo a referto 7 goal (di cui 5 in Coppa del Re) e un assist.

Endrick al Lione con un unico obiettivo: convincere Ancelotti a portarlo ai Mondiali
Endrick ha scelto il Lione per tornare a sognare. A 19 anni si vuole riprendere anche un posto nel Brasile, dove il CT è proprio Carlo Ancelotti, pronto a riabbracciarlo ma senza alcuno sconto. Ha già messo alla porta stelle come Neymar o Vinicius, facendo scelte anche impopolari alla ricerca della formula perfetta per presentare ai prossimi Mondiali un Brasile vincente. Obiettivo anche di Endrick che sa come toccare le corde dell'anima del suo ex tecnico: giocando. Così, con la soluzione del prestito secco fino al termine della stagione, a Lione proverà a rinascere. Per la gioia anche del club francese che non paga alcunché al Real se non il 50% dell'ingaggio, pari a circa 2 milioni.