Kylian Mbappé non ha il Coronavirus. L'attaccante del PSG si è sottoposto al tampone nei giorni scorsi, con risultato negativo. Mbappé, in vista della sfida di Champions League con il Borussia Dortmund, aveva saltato più di una seduta di allenamento a causa di febbre e mal di gola particolarmente persistenti. Una situazione che ha suggerito allo staff medico del PSG esami più approfonditi, anche alla luce dell'emergenza che sta interessando ormai svariate nazioni in Europa.

Una precauzione necessaria e doverosa in un momento in cui a livello internazionale, l'epidemia si sta ancora diffondendo pericolosamente e ha già coinvolto il mondo del calcio a diversi livelli, tanto che in Italia fino l prossimo 3 aprile sono sospese tutte le attività, anche quelle che inizialmente erano state predisposte per essere disputate a porte chiuse.

Lo stato d'allerta del calcio internazionale

Così come in Italia, anche in Spagna, Francia, Germania il Coronavirus si sta espandendo e con il pericolo del contagio si stanno alzando le misure di sicurezza anche laddove, al momento, si è deciso di continuare a giocare. Non senza difficoltà né contraddizioni, visto che alcuni club hanno già fatto sapere di non avere alcuna intenzione di affrontare trasferte oggi definite ad altissimo rischio , come il Getafe in attesa dell'andata degli ottavi di EL contro l'Inter a Milano.

Anche Psg-Borussia a porte chiuse

Anche Paris Saint-Germain-Borussia Dortmund, in programma al Parco dei Principi di Parigi è sotto stretta osservazione. Il match, ha dichiarato e confermato l'Uefa, si disputerà a porte chiuse. Le misure restrittive sono entrate in vigore anche in Francia, l'allerta è massima e la paura del diffondersi del Covid-19 con altri casi di contagio è altissima. In questo quadro clinico allarmante era rientrato il controllo su Mbappè che a questo punto potrà essere convocato per il match anche se, presumibilmente, partirà dalla panchina.