Nel pre-partita di Verona-Juventus, Fabio Paratici Chief Football Officer bianconero è intervenuto ai microfoni di DAZN. Il dirigente oltre a fare il punto della situazione sul momento della squadra di Sarri ha parlato anche del futuro di Paulo Dybala. Discorsi avviati per il rinnovo contrattuale dell'argentino che potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi, quando le parti si ritroveranno al tavolo delle trattative.

Paratici sul rinnovo di Dybala con la Juventus

In settimana si è parlato con insistenza del sempre più probabile rinnovo di Paulo Dybala con la Juventus. Fabio Paratici prima del fischio d'inizio di Verona-Juventus, è intervenuto sulla questione aprendo al prolungamento dell'argentino: "Futuro di Dybala? È un giocatore fondamentale, è il numero 10 della Juventus sappiamo il valore che ha e cosa rappresenta per noi. Sicuramente nei prossimi mesi parleremo con lui. Abbiamo già abbozzato qualcosa prima di gennaio, e ci aggiorneremo poi. Detto questo, la Juve ha abbondanza in tutti i reparti, non solo in attacco. Il mister sta gestendo benissimo la rosa".

Juventus, le cifre del possibile rinnovo di Dybala con la Juve

Da possibile partente nella scorsa estate a perno della Juventus del futuro? Paulo Dybala si sta guadagnando sul campo la fiducia dei bianconeri, che stanno dunque pensando al ritocco del contratto che attualmente scade nel 2022. Si ragionerà sulle cifre, con l'argentino che ha richiesto a quanto pare un prolungamento fino al 2025 con aumento dell'ingaggio fino a 10 milioni, 3 in più di quanto percepisce oggi.

Paratici e la nuova Juventus di Sarri

Non solo l'argomento legato al futuro di Dybala per Fabio Paratici che ha parlato anche della nuova Juventus di Sarri. Il dirigente e uomo-mercato della Juventus si è detto soddisfatto del lavoro del successore di Allegri: "La Juve di Sarri è già ben delineata: ha fatto grandi partite in questa stagione, qualcuna meno buona ma fisiologicamente giocando ogni 3 giorni è difficile ripetersi sugli stessi standard. Affrontiamo la prima di questo ciclo, non guardiamo alle 11 partite in 43 giorni che abbiamo e pensiamo una per volta, concentrandoci su questa".