Prima della sfida contro la Sampdoria, il direttore generale della Juventus, Fabio Paratici, ha parlato ai microfoni di Sky Sport della situazione mercato riguardante i bianconeri, nello specifico l'attaccante che dovrà affiancare Cristiano Ronaldo e Dybala. Ovviamente l'argomento principale è stato Edin Dzeko e sulla situazione attuale che riguarda, indirettamente, anche Milik, la Roma e il Napoli:

"Non c’è una situazione Dzeko, c’è una situazione attaccante per la Juventus, ne abbiamo bisogno, sappiamo cosa vogliamo e dove vogliamo arrivare, mancano ancora 15 giorni". Ha detto Paratici che ha poi specificato come arriverà soltanto un attaccante e non due. Indicazione importante anche su Luis Suarez: "Tempi burocratici troppi lunghi, non è più un nostro obiettivo".

Juventus, Paratici glissa su Dzeko e chiude all'arrivo di Suarez

"Non c’è una situazione Dzeko, c’è una situazione attaccante per la Juventus, ne abbiamo bisogno, sappiamo cosa vogliamo e dove vogliamo arrivare, mancano ancora 15 giorni". Queste le parole di Fabio Paratici che nonostante l'insistenza dagli studi di Sky Sport, resta ermetico sull'affare Dzeko ribadendo ancora il suo concetto: "Non c’è una situazione Dzeko, mi ripeto, può darsi che ci siano altre situazioni in essere".

Paratici ha poi confermato come arriverà un solo attaccante e non due come si era detto in questi giorni (si era fatto il nome di Kean) e che Suarez non rientra più tra gli obiettivi della Juventus: "Suarez va tolto dalla lista, i tempi burocratici per ottenere la cittadinanza sono troppi lunghiha detto Paratici specificando i dettagli della trattativa di fatto non andata in portoNon è stato vicino alla Juve, abbiamo valutato la possibilità del suo acquisto per capire se fosse stato possibile, in termini di tempo, prendere la cittadinanza. Non è stato possibile quindi non l’abbiamo acquistato".